Rassegna stampa 13 novembre 2018

Rassegna stampa 13 novembre 2018:
ECONOMIA
 
Che coincidenza. Stanziati 45 mln per la creazione di un “Fondo Blockchain e Internet of things” con l’obiettivo di “finanziare progetti di ricerca ad opera di soggetti pubblici e privati (…) anche esteri”. Guarda caso si apre a Milano un convegno organizzato dalla Casaleggio Associati su “Come la Blockchain rivoluzionerà il modo di operare delle imprese” a cui partecipa la società Blockchain HUB MED in Ernst & Young con sede a Londra (Jacoboni sulla St). Il conflitto di interessi è evidente (il Fatto duro contro Casaleggio)
 
INTERNI
 
Collante. M5s e Lega uniti solo nel polemizzare con la Ue (Franco sul Cds). Giggino fa l’offeso e si rifiuta di raggiungere Salvini e Conte al vertice di Palazzo Chigi (Lopapa e Longhin su Rep)
 
Inconcepibile. Beppe Grillo, il settantenne milionario che gioca a fare l’alfiere dei proletari, non si capacita che 40mila persone siano scese in piazza contro il “governo del popolo”: “Sono borghesi”. Ma Grillo non era il teorico della fine della destra e della sinistra? (Messina su Rep)
 
Giachino premier. Massimo Novelli del Fatto, con grande sprezzo del ridicolo, scrive che c’è “contiguità sociale e ideologica” fra i 40mila torinesi scesi in piazza e il “mondo padronale” dell’ “apparato confindustriale” perchè era presente pure Mino Giachino, ex sottosegretario dei Trasporti con Berlusconi. Ma la prova regina che i manifestanti siano stati eterodiretti è che fra le organizzatrici dell’evento c’era Giovanna Giordano Peretti “attiva nel Rotary Torino Est” 
Giggino aiutami. La strategia grillina è tenere il punto No Tav fino alle Europee e poi cedere. Il sindaco Appendino però non reggerà queste tensioni fino a maggio: “O il governo investe in qualche modo su Torino o io non ce la faccio” (Ajello sul Msg)
 
Giggino aiutami 2. Anche la Raggi ha bisogno di soldi ma la Lega boicotta tutti i finanziamenti per Roma. E per l’assunzione di 2000 vigili c’è bisogno dell’ok di Salvini… (Canettieri sul Msg)
 
Per la cronacaLuigi Falco, capo ufficio stampa del Ministero del Lavoro, è figlio del potente vicepresidente dell’Ordine regionale campano dei giornalisti (Bufi sul Cds). Bravo Giggino
 
Stampa puttana. A Giggino e a Di Battista la parola precede il pensiero: prendersela coi giornali quando i sondaggi vanno giù è il segno di una palese difficoltà (Padellaro sul Ft)
 
Renzi populista. Gentiloni nel suo libro si toglie qualche sassolino. Sulla mozione contro voluta dal bulletto contro il governatore Visco scrive: “Non mi è facile, neppure con il senno di poi, capire le ragioni che hanno spinto il Pd ad un vero e proprio autogol. (…) Uno dei bersagli preferiti dai populismi di ogni latitudine sono sempre state le banche” (anticipazione del libro sul Cds)
 
I furbetti del Senato. Zanda ha lasciato in eredità al gruppo Pd del Senato tre milioni di euro da destinare ai dipendenti in difficoltà ma con la nuova gestione renziana quei soldi stanno prendendo altre direzioni… (De Marchis su Rep)

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