PARO la foca robot amica degli anziani

PARO (il nome è l’abbreviazione di Personal Robot) è un robot dalle sembianze di un cucciolo di foca realizzato dal Prof. Takanori Shibata (AIST) a scopo terapeutico indirizzato alla cura degli anziani.

Il Giappone e l’Italia sono i paesi con il tasso di anzianità più alto al mondo. Tra le tematiche legate al benessere delle persone anziane la demenza senile sta divenendo un argomento di grande portata.

Prof. Takanori Shibata
Chief Senior Research Scientist presso lo Human Informatics Research Institute National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST)

A tal proposito il Prof. Shibata ha condotto diversi test clinici per investigarne gli effetti terapeutici nei pazienti che avessero interagito con il robot.

Le ricerche hanno registrato un miglioramento a livello psicologico come la riduzione degli stati d’ansia, la dimunizione della percezione del dolore, un miglioramento degli stati depressivi, una diminuzione del senso di solitudine, un miglioramento nel sonno e un generale miglioramento nella qualità della vita.

A livello fisiologico si sono registrati miglioramenti a livello delle funzioni vitali (riduzione della pressione sanguigna e del battito cardiaco), diminuzione dello stress e miglioramento delle funzioni comunicative. Nei casi di demenza senile si è notato che l’interazione con PARO contribuisce a ridurre i sintomi fisiologici e comportamentali della demenza (BPSD).

Nei casi di PTSD (disordini post traumatici da stress) l’interazione con PARO riduce o sopprime sintomatologie negative come l’aggressività e l’agitazione.

Come risultato di numerosi test clinici PARO è stato introdotto nel trattamento clinico delle persone anziane. Ad oggi oltre 5.000 unità vengono utilizzate in più di 30 paesi nel mondo.

Caratteristiche di PARO

Paro è lunga 55 cm. e ha un peso di 2,7 kg. Muove gli occhi, la testa, le pinne anteriori e inferiori ed è dotata di un ampio numero di sensori che la rendono sensibile alla luce e al tatto su tutto il corpo compresi i baffi. Riconosce la voce del paziente e grazie alla sua intelligenza artificiale apprende anche informazioni come il nome della persona e le sue caratteristiche personali e comportamentali.
Paro è anche in grado di “giocare” realizzando comportamenti autonomi, che riproducono quelli della foca naturale, e reagendo alle forme d’interazione attuate dal paziente.

Perché una foca robot?

La scelta di realizzare un robot per pet-therapy in forma di foca è dettata dal fatto che i pazienti hanno meno familiarità con questo animale rispetto agli animali domestici e sono quindi meno indotti a paragoni con la foca reale. Minori sono anche i rischi che PARO sia associato dal paziente con eventuali esperienze negative di animali domestici più comuni.

Sarà possibile incontrare PARO a Roma il 15 novembre 2018 alle 18.30 presso l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma (Via Gramsci 74) in occasione della conferenza organizzata in collaborazione con l’Ambasciata dl Giappone. (qui maggiori dettagli)

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