Rassegna stampa 6 dicembre 18

Rassegna stampa 6 dicembre 18:
ECONOMIA
 
Manovra. Saranno tagliati circa due miliardi sia dal reddito di cittadinanza che dalla riforma delle pensioni. Così il deficit dovrebbe scendere da 2,4 al 2%. Ma per approvarla occorre fare un tour de force ma questi non brillano per celerità… (Marro sul Cds)
 

INTERNI

 
Impresa modello. Debiti, abusi edilizi, lavori in nero: pure l’ufficio comunicazione del M5s non ce la fa più a stare dietro alla saga della famiglia Di Maio (Sannino su Rep)
 
Stoccata. Grillo si sta innervosendo e lo fa capire con i suoi soliti video: “Non si sa più chi siamo, dove siamo e dove stiamo andando”… (Buzzi sul Cds)
 
Manifestazione a Roma. La Lega l’aveva convocata perchè Salvini era convinto che la Raggi saltasse. Adesso se la ritrova sul groppone e non potrà usare nemmeno toni duri contro l’Europa. Inoltre Zaia sostiene la manifestazione del 13 a Milano delle Pmi contro il governo… (Roselli sul Ft)
 
Tg1 Eldorado. Ascoltando il TG1 sembra di stare in un Paese radiosissimo: “L’Italia ha battuto l’Europa”, “tre passi avanti e nessuno indietro”, “Di Maio e Salvini troveranno certamente un accordo”… (Caruso sul Gn) 
 
Manicheo. Le analisi di Renzi si basano sull’assunto che negli ultimi anni le vittorie siano state merito suo e le sconfitte colpa del partito (Cappellini su Rep). Renzi “fiuta” la sconfitta di Salvini ma invece di “fiutare” cercasse di capire le condizioni che hanno portato all’affermasi dei populismi (Franchi sotterra Renzi sul Cds)
 
Schiaffi a gò-gò. Minniti: “Mi ritiro perchè il congresso ci deve consegnare una leadership forte e legittimata dalle primarie. Serve un Pd unito e forte” (mancava solo il nome di Zingaretti). Schiaffo a Renzi: “Un leader deve selezionare dirigenti valutati sul merito e non sulla fedeltà”. Ancora schiaffi: “Indebolire il Pd significa indebolire la democrazia italiana: rischiamo uno slittamento” (Rep) 
 
Capolavoro. Praticamente, pur di fare uno sgambetto a Zingaretti, Renzi ha puntato su uno che vuole difendere il Pd a tutti i costi. Ora a Minniti tocca scegliere fra Martina, cioè Orfini e Delrio, e Zingaretti… (Licinio)
 
Renzi nel panico. Anche Calenda sta per lanciare il suo “movimento” ma il problema è che non c’è spazio per due galli. Quindi Renzi è costretto ad accelerare i tempi per candidarsi alle europee e sta creando liste solo con gente della “società civile”. E la “coorte” che fine farà? A mare (De Marchis su Rep) 
 
I have a dreamRenzi chiede a Timmermans se c’è qualche poltrona di prestigio libera a Bruxelles. Timmermans: “La guida dell’Europarlamento…” (De Marchis)
 
Buon viaggio. Pure Delrio saluta Renzi: “Morirò orgogliosamante democratico” (int. sul Cds)
 
ROMA
 
Cambiamento. Il Pd romano chiede le dimissioni della Raggi attraverso una petizione su change.org ma non sta avendo successo. Meglio fare un’opposizione vera che virtuale… (Canettieri sul Msg) 
 
Linea dura. Forza Italia in Regione espelle la consigliera Laura Cartaginese (Tempo)

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