Rassegna stampa 10 gennaio 2019

EUROPA 

Armata brancaleone. La “rete” europea di Di Maio: rocker polacco, un punk croato e una studentessa finlandese (D’Argenio su Rep)
 

INTERNI

 
Intelligenti pauca. Le europee si avvicinano e il leader di Comunione e Liberazione, Juan Carron, detta la linea: “Populismi e nazionalismo non sono la risposta ai problemi della società” (int. sul Cds)
 
Affinità cromatiche. Di Maio appoggia i gilet gialli francesi perchè ha riconosciuto un’affinità cromatica col giallo del M5s (Padellaro lo prende per il culo ma è probabile che Giggino non se ne accorga)
 
Paradosso. Perchè si rischia la crisi di governo per 15 migranti (la quota che spetta all’Italia)? Perchè Salvini sta cercando il pretesto per far saltare il banco (Galluzzo sul Cds)
Black list. Baglioni tocca Salvini e finisce nella lista nera della neo direttrice di Rai Uno Teresa De Santis: “L’anno prossimo non ci sarà” (Tamburrino sulla St)
 
Morte cerebrale. Lo smacco orchestrato da Conte e Di Maio ai danni di Salvini è grande ma le occasioni di vendetta non mancheranno. Ergo: il governo è finito (Folli su Rep)
Relazione fatale. Nomina di Minenna a presidente Consob a rischio perchè fidanzato della Ruocco, presidente della commissione Finanze alla Camera che dovrà esprimere un parere… (Ducci sul Cds affonda la lama). Minenna non ha il gradimento di Mattarella (Ajello sul Msg)

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi