Mattarella ricorda Guido Rossa: “Fu esempio di contrasto al terrorismo”

Il terrorismo si definisce da solo per ciò che è: attacco vile alle persone, alla loro dignità, alla vita. Aggressione alle idee, intimidazione contro la libertà di ciascuno. Tentativo di abbattere le istituzioni poste a salvaguardia di tutti. Guido Rossa non indugiò a chiedersi se toccasse proprio a lui contrastare il terrorismo. Seppe battersi per tutti. Anche per chi preferiva fingere di non vedere. Anche per chi stentava a capire cosa fosse in gioco nella drammatica stagione del terrorismo, più o meno mascherato dietro deliri ideologici e sigle di maniera“. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla Cerimonia commemorativa del 40° Anniversario dell’uccisione di Guido Rossa.

Un’esperienza che, ancora una volta, conobbero e dovettero combattere le principali democrazie europee. E la democrazia prevalse, sorretta da un vasto sentimento popolare, dopo gli assassinii e i ferimenti di tanti concittadini, colpevoli solo di essere interpreti delle diverse forme in cui la nostra società si è liberamente organizzata. Prevalse nel rispetto pieno delle regole dello Stato di diritto“, ha aggiunto il capo dello Stato.

Prevalse senza cedimenti ai propositi di chi intendeva spingere l’azione dei pubblici poteri sul terreno della riduzione dei diritti e della repressione delle libertà. La democrazia divenne più forte con il rispetto dei nostri principi e precetti costituzionali. Si impose con il contributo fondamentale del movimento dei lavoratori – sicura riserva dei valori della Repubblica – che seppe, sull’esempio di Guido Rossa, rinsaldare le proprie fila e sfidare l’eversione la’ dove, come nelle fabbriche, pretendeva di costruire un consenso di massa puntando sul disagio sociale, ignorando il carattere profondamente democratico del movimento dei lavoratori. Emerse oltre ogni dubbio, con il suo assassinio, il carattere ferocemente antipopolare, oltre che antidemocratico, del cosiddetto ‘partito armato’. La memoria è parte vitale della costruzione del nostro futuro. Non saremo mai veri protagonisti – ha osservato Mattarella – se non avremo la forza di riconoscere la continuità dei valori, degli ideali, delle conquiste sociali raggiunte nel cammino di cambiamento della nostra comunità“.

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