Rassegna stampa 28 gennaio 19′

ESTERI
 
Asse franco-tedesco. Accertata l’impossibilità di avere una linea europea omogenea sulla politica estera, Francia e Germania vanno avanti da soli con gli altri paesi “carolingi”. L’Italia non rientra in questo progetto (Bonanni su A&F)
 
ECONOMIA
 
Cause ed effetti. Il ripiegamento nazionalista e populista predominante è frutto della bassa crescita, della disuguaglianza e degli alti debiti dovuti al liberismo sfrenato adottato in economia negli ultimi 30 anni (Visco su Rep)
 
Eni tra i grandi. Comprando il 20% della società che controlla le tre raffinerie che fanno capo alla società petrolifera di stato degli Emirati, l’Eni scompagina il duopolio americano e britannico (Stabile sulla St)
 
INTERNI
 
Più Europa. Il neosegretario Della Vedova dovrà ricucire le tre componenti di Più Europa: la sua, quella di Tabacci e quella dei Radicali Italiani (divisi a loro volta al proprio interno). Nel frattempo la Bonino ha tolto il suo nome dal simbolo del partito (Trocino sul Cds)
 
Finanziaria bis. Il decreto “Semplificazioni” contiene tutte le mance e i regolamenti di conti che il governo non è riuscito a inglobare nella finanziaria (Petrini su Rep)
 
Nubi all’orizzonte. Ospite abituale al Viminale è Theodore Malloch, un uomo di Trump sospettato di aver fatto da tramite tra la campagna elettorale di Trump e Wikileaks (Mastrolilli e Paolucci sulla St)
 
Niet Gentiloni. Martina: “Gentiloni presidente? La nostra mozione propone una donna…” (int. sul Cds)

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