Addio all’ex-Ministro Ossicini, salvò gli ebrei dalle deportazioni

E’ deceduto questa mattina all’alba all’Ospedale Fatebenefratelli di Roma Adriano Ossicini, per lunghi anni parlamentare della Sinistra Indipendente e vice Presidente del Senato. Nato a Roma il 20 giugno 1920 fu ministro per la Famiglia e la Solidarietà Sociale nel Governo Dini.

Ex partigiano, psichiatra, professore universitario, Ossicini era figlio di un dirigente del Partito Popolare, ed è stato, dopo il 1938, uno dei più autorevoli dirigenti del Movimento dei Cattolici Comunisti e, successivamente, del Partito della Sinistra Cristiana. Durante l’occupazione tedesca di Roma è stato il responsabile militare del Movimento con la Banda Ossicini. “La storia di Ossicini – ricorda la Comunità ebraica romana sulla rivista on line Shalom – è legata anche alla storia dell’ospedale nel quale lavorò, dove diede ospitalità a decine di ebrei romani, fuggiti dopo la retata nazista del 16 ottobre 1943. Per sottrarli alla deportazione, Ossicini inventò una malattia contagiosissima il ‘Morbo di K” (K come gli ufficiali nazisti Kesselring e Kappler). Grazie a questa falsa diagnosi le SS, leggendola, si allontanavano. Ossicini ha raccontato il fatto in un libro e in diverse fortissime testimonianze. Fino all’ultimo, a chi veniva a trovarlo da ricoverato, ha ricordato quanto accaduto in quegli anni di resistenza“.

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