Economia. Verso l’aumento del numero delle domeniche aperte; M5s-Lega vedono Amazon

Un ciclo in più di audizioni in Commissione Attivita’ produttive: il ddl sulle chiusure domenicali dei negozi dovrebbe approdare nell’Aula della Camera agli inizi di marzo. L’intesa sulla apertura dei negozi nei centri storici e degli esercizi di vicinato non è una novità, M5s e Lega su questo punto avevano trovato una sintesi gia’ nei giorni scorsi. Ma la maggioranza ha deciso di aprire ulteriormente al dialogo (“Nessuno stop”, si precisa) per cercare una maggiore condivisione con le altre forze politiche e con le categorie del settore.

La pressione sul provvedimento arriva da entrambi i fronti: da una parte associazioni tipo ‘Domeniche no grazie’ premono per un’ulteriore stretta, dall’altra – da Confimprese e da Confcommercio – si chiede di congelare la legge. A protestare in primis le grandi catene commerciali. Da qui la necessita’ di un piu’ ampio confronto anche per capire – ha sottolineato la presidente della Commissione Attivita’ produttive di Montecitorio, Saltamartini, le ricadute economiche sui territori. Si aprira’ quindi nuovamente la discussione in Commissione.

Il punto di caduta, secondo quanto si apprende, dovrebbe essere l’aumento del numero delle aperture domenicali (si ipotizza che possano arrivare a 32 dalle attuali 26). La Lega propende per questa soluzione e anche il Movimento 5 stelle, riferiscono fonti parlamentari, non chiude del tutto la porta su questa ipotesi di mediazione. Non verranno toccate pero’ le otto festivita’. I pentastellati (ma c’e’ anche l’ok della Lega) hanno alzato un paletto, anche alla luce dell’incontro che il vicepremier Di Maio ha avuto nei giorni scorsi con il cardinale Parolin. Altra modifica in vista: le citta’ metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia) dovrebbero avere la deroga per poter decidere autonomamente.

Anche qui la spinta arriva dalla Lega, ma M5s non sarebbe del tutto contraria. Novita’ anche sul fronte dell’E-Commerce. M5s e Lega nei giorni scorsi hanno incontrato, secondo quanto si apprende, la responsabilita’ di Amazon in Italia che, oltre a comunicare l’assunzione di circa 10 mila lavoratori nei prossimi mesi, ha annunciato di voler rispettare il disegno di legge e quindi di ‘bloccare’ la distribuzione dei prodotti nelle domeniche in cui gli altri centri commerciali resteranno chiusi. Resta il tema delle agevolazioni fiscali che le piattaforme di vendita sul web usufruiscono. Del problema sarà investito il governo che dovra’ poi portare avanti la battaglia in Europa.

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi