TAV. Il Senato ha approvato la mozione n°88 sull’alta velocità Torino-Lione

Al termine della discussione di mozioni sulla TAV Torino-Lionel’Assemblea ha approvato la mozione della maggioranza, che impegna il Governo a ridiscutere integralmente il progetto della linea Torino-Lione, nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia.

Le mozioni delle opposizioni premettono la valenza strategica della realizzazione della nuova linea ferroviaria sotto diversi profili: economico, ambientale, sociale. Uno stop dell’opera comporterebbe soprattutto una perdita di credibilità dell’Italia a livello internazionale. È dunque necessario adottare tutte le iniziative affinché la società concessionaria Telt proceda con urgenza alla pubblicazione dei bandi di gara per la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino Lione.

Il sen. Nastri (FdI) ha illustrato la mozione n. 69 che impegna altresì il Governo ad adottare le iniziative di competenza al fine di un eventuale referendum consultivo sulla realizzazione del progetto nelle Regioni interessate. Il sen. Laus (PD) ha illustrato la mozione n. 65 (testo 2) che impegna l’Esecutivo a riprendere un’adeguata politica di investimenti in grado di incidere nei prossimi anni sulla crescita dei posti di lavoro e sul tasso di sviluppo del nostro Paese. Il sen. Pichetto Fratin (FI-BP) ha illustrato la mozione n. 66 (testo 2) che impegna il Governo a dare piena attuazione all’Accordo ratificato dal Parlamento italiano. In caso contrario, ne conseguirebbe un importante danno erariale.

Nell’illustrare la mozione n. 88, il sen. Patuanelli (M5S) ha messo in evidenza l’atteggiamento responsabile dell’Esecutivo: l’analisi del rapporto costi/benefici ha costituito un approfondimento imprescindibile.

La sen. De Petris (LeU) ha illustrato l’ordine del giorno G1 che, partendo dal presupposto che l’attuale situazione italiana ed europea è ampiamente mutata rispetto all’originario concepimento dell’opera, impegna il Governo a non procedere alla sua realizzazione. Alla conseguente discussione hanno preso parte i sen. Errani (LeU), Nencini, Martelli (Misto), Marino (PD), Saccone (FI-BP) ed Elisa Pirro (M5S).

Il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Dell’Orco ha accolto la mozione della maggioranza e respinto le restanti mozioni e l’ordine del giorno, pur auspicando il raggiungimento dell’obiettivo indicato da quest’ultimo.

Hanno svolto dichiarazione di voto i sen. Emma Bonino, Loredana De Petris (Misto), La Russa (FdI), Margiotta (PD), Pazzaglini (L-SP), Malan (FI-BP) e Airola (M5S). L-SP ha negato che la mozione di maggioranza sia uno stop alla Torino-Lione: la posizione della Lega resta la medesima e la mozione si limita a richiamare il contratto di Governo che impegna a valutare come realizzare il progetto nel rispetto degli accordi internazionali. M5S ha invece ribadito un no convinto all’opera, nel rispetto della volontà delle popolazioni interessate.

L’Assemblea ha approvato il ddl n. 677, Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Belarus in materia di cooperazione scientifica e tecnologica, firmato a Trieste il 10 giugno 2011; b) Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Belarus sulla cooperazione culturale, firmato a Trieste il 10 giugno 2011. Il provvedimento passa alla Camera.

Dopo la relazione della sen. Pacifico (M5S), hanno annunciato voto favorevole i sen Giacobbe (PD) e Ferrara (M5S). L’Assemblea ha approvato il ddl n. 678, Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo in materia di cooperazione culturale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Corea, fatto a Roma il 21 ottobre 2005; b) Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Corea in materia di cooperazione scientifica e tecnologica, con allegato, fatto a Roma il 16 febbraio 2007Il testo passa alla Camera.

Dopo la relazione del sen. Ciampolillo (M5S), hanno annunciato voto favorevole i sen Giacobbe (PD) e Marinella Pacifico (M5S). L’Assemblea ha approvato il ddl n. 960, Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e l’Organizzazione internazionale di diritto per lo sviluppo (IDLO) relativo alla sede dell’organizzazione, fatto a Roma il 14 giugno 2017. Il provvedimento passa alla Camera. Dopo la relazione del sen. Lucidi (M5S), hanno annunciato voto favorevole i sen Giacobbe (PD) e Ferrara (M5S).

L’Assemblea ha approvato il ddl n. 997, Ratifica ed esecuzione del Protocollo aggiuntivo (n. 3) all’Accordo sulla sede tra il Governo della Repubblica italiana e l’Istituto universitario europeo, con allegati, fatto a Firenze il 19 ottobre 2018. Il provvedimento passa alla Camera. Dopo la relazione del sen. Petrocelli (M5S), la sen. Biti (PD) ha annunciato voto favorevole.

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