Rifiuti. Pedicini (M5s): “In Ue obiettivo zero già avviato”

Una società a rifiuti zero deve puntare sulla prevenzione, riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti. Durante la revisione della legislazione europea sui rifiuti, abbiamo chiesto l’eliminazione di tutti i sussidi dannosi all’ambiente, inclusi quelli alle fonti fossili e agli inceneritori ma Pd, Lega e Forza Italia hanno votato contro“. Lo ha dichiarato l’eurodeputato del M5s Piernicola Pedicini. “La pratica dell’incenerimento – prosegue Pedicini – deve essere eliminata in quanto non fa sparire i rifiuti, ma li trasforma in sostanze inquinanti pericolose per la salute dell’uomo e per l’ambiente. Abbiamo chiesto a livello europeo di eliminare questa pratica ma Pd, Lega nord e Forza Italia si sono nuovamente opposti. Abbiamo pero’ portato a casa alcuni risultati, come il divieto di incenerimento dei rifiuti raccolti separatamente. Abbiamo inoltre ottenuto che entro il 2030, la quantita’ di rifiuti messi in discarica deve essere massimo il 10% di rifiuti municipali residui e i rifiuti raccolti separatamente non potranno piu’ essere messi in discarica. Entro il 2030, l’economia circolare potrebbe ridurre la spesa Ue nell’approvvigionamento delle risorse di 600 miliardi di euro all’anno, con benefici totali stimati in 1,8 mila miliardi di euro all’anno, con effetti moltiplicatori e la creazione di 2 milioni di nuovi posti di lavoro“. “Grazie al nostro ministro dell’ambiente – ha concluso Pedicini – l’Italia è in prima fila nella promozione dell’economia circolare, come ha dimostrato l’impegno preso nella lotta alla plastica monouso, ma sappiamo che molto deve essere fatto a livello europeo se vogliamo preservare le risorse del nostro pianeta e garantire un ambiente sano ai nostri figli“.

E sempre Pedicini nella giornata di ieri si era espresso sull’uso incontrollato della plastica affermando: “Oggi è una giornata storica per tutti i cittadini europei che chiedono fortemente un ambiente pulito e un mare senza plastica. Il voto del Consiglio Ue sulla direttiva che vieta dal 2021 l’uso di oggetti in plastica monouso arriva a coronamento di una nostra battaglia portata avanti al Parlamento europeo. L’Europa dimostra che, se vuole, sa cambiare in meglio. Adesso ci vuole lo stesso coraggio anche su altri fondamentali temi decisivi per i cittadini: lotta ai paradisi fiscali, salario minimo europeo, investimenti pubblici fuori dai vincoli di bilancio e divieto di pesticidi e OGM dannosi per la salute. Il futuro dell’Europa è rinnovabile: stop a fonti fossili, trivelle e inceneritori. Ecco perché il 26 maggio è importante andare a votare Movimento 5 Stelle, l’unica forza politica in grado di fare il bene degli italiani”.

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