Rassegna stampa 11 giugno 2019

EUROPA

 
Giorgetti sì Giorgetti no. Per il Cds Giorgetti non ci pensa proprio a candidarsi come Commissario perchè qualsiasi esponente leghista rischia di essere fatto a pezzi nell’audizione all’Europarlamento (Galluzzo). Per Rep, invece, Giorgetti non vede l’ora di andare a Bruxelles (Lopapa)
 
Incontro tra disperati. Il candidato perdente e pro austerity del Ppe Weber (sempre pronto a bacchettare l’Italia) incontra il premier del governo sovranista e populista costruito sulla negazione delle regole e sullo sperpero di denaro pubblico (Carretta sul Fg)
 
Brexit. Ma come verranno assegnati i seggi in più al Parlamento europeo per la Brexit? Già iniziano i ricorsi… (De Leo sul Tempo)

ECONOMIA
 
Crollo della produzione. Crollo ad aprile della produzione industriale sia rispetto al 2018 sia rispetto al mese precedente (Orlando sul Sole)
 
Minibot. Le differenze fra le proposte di Passera e Bersani e quelle della Lega per pagare i fornitori della PA sono enormi: i primi due volevano un’emissione ad hoc di titoli di stato (chiedendo all’Europa di non conteggiarli nei parametri) per pagare poi i fornitori in euro. I leghisti invece vogliono pagarli con questi nuovi titoli di stato (Feltri sul Ft)
 
Rebus. Ma se Conte dice che la proposta dei minibot non è mai arrivata a Palazzo Chigi, il parere favorevole del governo in Aula da chi è stato dato??? Ufficialmente da Alessandra Pesce, sottosegretario grillino alle Politiche agricole ma è chiaro che ha ricevuto l’indicazione da qualcun altro… (Capone sul Fg)
 
INTERNI
 
Un piccolo Monti. Conte si è messo sotto l’ombrello di Mattarella e potrebbe diventare il punto di riferimento di tutti quelli che non sopportano Salvini sia nell’establishment che fra i pentastellati. Purtroppo il convento passa questo e bisogna accontentarsi (Minzolini sul Gn)
 
Ferri vs Mattarella. Il piano del giudice-deputato Cosimo Ferri: ottenere lo scioglimento del Csm facendo rientrare a tutti i costi i 4 magistrati autosospesi in modo da costringere tutti gli altri a dimettersi per protesta (Mascali sul Ft)
 
Anm. Il presidente dell’Anm Grasso prende una posizione netta sperando che gli valga la riconferma: “Da un mio rappresentante al Csm pretendo che non parli con imputati del rinnovo dei vertici delle Procure” (int. sul Ft ed Errante sul Msg)
 
Effetti collaterali. Il Sì alla Tav di Giggino comporterà la crisi della Giunta di Torino… Il sindaco Appendino avrà un paracadute nella nuova segreteria del movimento (Cuzzocrea su Rep)
 
Centrosinistra monco. Per costruire una valida alternativa al centrodestra, il Pd ha bisogno di allearsi con una forza liberal-europeista e una forza cattolica. Peccato che adesso manchino entrambe (Polito sul Cds)
 
Capo della Marina. Entro il 21 giugno va nominato il Capo di Stato Maggiore della Marina: i 4 candidati hanno tutti sponsor politici diversi… Vediamo chi la vince… (Grignetti sulla St)
 
Analisi del voto. Tutto dipende dal metro che si usa: il centrosinistra ha vinto in 62 comuni su 124 (in Emilia 28 a 6 e in Toscana 35 a 5). Inoltre ha resistito all’assedio in Veneto e in Lombardia (Magri sulla St). A livello locale si è tornati al bipolarsimo (D’Alimonte sul Sole)
 
Emilia-Romagna. Il presidente della Giunta Stefano Bonaccini rilascia interviste al Cds e alla Stampa formalmente per attaccare la Lega, in realtà per autocandidarsi alle prossime regionali 

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi