SINE FINIBUS, SUT (M5S): “DAGLI ALCOLICI AI CARBURANTI, FRONTE UNICO CONTRO EVASIONE ACCISE”

Il portavoce alla Camera del MoVimento 5 Stelle Luca Sut interviene sull’operazione delle Fiamme Gialle plaudendo all’azione di Finanza e Procura di Udine e ricordando l’impegno del Gruppo M5S in Commissione Attività produttive di Montecitorio, per il contrasto all’evasione delle accise sui carburanti e il riordino del settore in direzione legalitaria

“Soddisfazione per il punto a favore della legalità segnato dalla Guardia di Finanza con l’operazione Sine finibus che ha scoperchiato un grave quadro di evasione delle accise, in questo caso sugli alcolici, ma che si pone comunque in continuità con il lavoro portato avanti assieme ai colleghi della Commissione Attività produttive della Camera ai fini del contrasto alla sottrazione di gettito d’imposta, generato dal proliferare di condotte illecite anche nel settore della distribuzione dei carburanti”.

A dichiararlo, il deputato 5s a Montecitorio Luca Sut, all’indomani della notizia dello smantellamento di una rete transnazionale dedita al contrabbando di bevande alcoliche, denunciata dalla Procura di Udine dopo un’indagine investigativa condotta dalle Fiamme Gialle del Comando provinciale del capoluogo friulano.

“Un sincero plauso al lavoro svolto da Finanza e Procura di Udine che, oggi, rendono un’importante opera allo Stato, lo stesso – prosegue il pentastellato – che l’organizzazione criminale ha privato di 80 milioni di euro in accise non versate nelle casse pubbliche. Un mercato esteso – incalza – che contrabbandava 180 milioni di litri di alcolici, nascosti al fisco nel disprezzo dei valori della collettività di cui ognuno di noi fa parte e soprattutto, diciamocelo, delle imprese oneste che operano in questo come in altri settori.

Il riferimento di Sut va poi all’impegno portato avanti dalla X Commissione a favore della lotta agli illeciti nella distribuzione del carburante, oggetto recente dell’attenzione del Gruppo M5S che, proprio sul tema dell’evasione delle accise in questo settore, ha incentrato parte di un’interrogazione e di una risoluzione parlamentari, entrambe già depositate e, quest’ultima, in fase di calendarizzazione. Primo firmatario, il deputato eletto nel Lazio Massimiliano De Toma, a cui si è unito Sut, assieme a Lucia Scanu, Rachele Silvestri ed al capogruppo Andrea Vallascas.

“Sottrarsi al versamento delle accise come di altre imposte è l’obiettivo di molti traffici illegali che, spesso, operano trasversalmente in più settori – si avvia a concludere il portavoce pordenonese che, in chiusura, sottolinea: “Non è forse un caso se la banda sgomitata dalla Procura di Udine contasse tra i suoi componenti anche un italiano già dedito al contrabbando di alcolici, in procinto di allungare le mani anche sul commercio illegale di gasolio. Per questo, pensiamo che l’azione di contrasto a chi vende sottobanco per sottrarsi al fisco sia una battaglia che vede uniti operatori della giustizia, delle forze dell’ordine e cittadini che, come noi, sono al lavoro nelle istituzioni per restituire agli italiani un Paese migliore”.

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