Rassegna stampa 14 giugno 2019

EUROPA

 
Euroscettici. Salvini disposto ad accettare l’ingombrante figura di Farage nel gruppo dei sovranisti Identità e Democrazia pur di pesare di più. Ma è un’accozzaglia di partiti con opinioni diverse su tutto (Folli su Rep) 
 
ECONOMIA

 
Sblocca niente. Il decreto Sblocca cantieri è legge ma invece di sbloccare intaserà la burocrazia. Di fatto alza la soglia degli affidamenti diretti a 150 mila euro. Inoltre occorrono subito 18 decreti di nomina e li deve fare Toninelli… (Conte su Rep)
 
INTERNI

 
Sensibilità istituzionale cercasi. Mattarella vorrebbe che pure gli altri due consiglieri del Csm pizzicati a trattare con Lotti sulle nomine delle Procure (Cartoni e Criscuoli, ndr),si dimettessero. Ma finora la sensibilità istituzionale dei due è latitante (Breda sul Cds)
 
Piano fallito. Gli schizzi di fango sul Quirinale della banda Palamara erano finalizzati a moltiplicare il caos e a intimidire il Presidente nella speranza di far saltare il Csm e farlo rinascere con le stesse logiche (Magri sulla St)
 
Messaggio non in codice. Zanda: “Dalle intercettazioni emerge il modo sguaiato in cui alcuni magistrati e Lotti si riferiscono a Ermini”. Sul fango sul Quirinale: “Sono episodi squallidi che contribuiscono a far emergere il profilo di persone molto disinvolte”. Su Lotti: “Deve valutare se lasciare il Pd” e “riflettere molto attentamente sulle parole del procuratore generale“. Zanda vuole essere certo che Lotti afferri il messaggio (int. sul Cds)
 
Chiodo fisso. Marco Travaglio è ossessionato dalla carriera del procuratore Lo Voi e le notizie passano in secondo o terzo piano. 
 
Simul stabunt. Lotti è entrato così in profondità nei gangli del potere da percepirne confini assai confusi (da qui l’autodifesa banale e inaccettabile su facebook). È il pilastro su cui regge tutto il potere renziano compreso il sodalizio con Verdini (Rizzo su Rep) 
 
Omissis. Bonini su Repubblica svela uno degli omissis delle intercettazioni cioè quello in cui Lotti assicura che “Ermini farà quello che gli verrà detto di fare” 
 
Memento. Zingaretti non ha afferrato il disegno destabilizzante che la banda Palamara & Ferri ha messo in piedi e le conseguenze nefaste per lo Stato di diritto. La condanna politica di Ferri e Lotti dev’essere netta (Giannini su Repubblica). In sostanza un avvertimento: se non allontani quei mondi dal Pd nessuna pietà nemmeno verso il Segretario
 
Governo. Giorgetti a Salvini: quando sarà evitato il rischio di elezioni a settembre, il M5s tornerà quello di prima e saranno dolori: meglio giocare in anticipo (Verderami sul Cds)
 
Cresci i figli. Berlusconi infuriato con Toti: “Chiede la democrazia quando lui per primo è un nominatissimo” (De Caro sul Cds). L’ex Cavaliere annuncia ai parlamentari che ha consegnato chiavi in mano il partito a Salvini. Un parlamentare: “Ha blindato le tv e ottenuto 30 collegi per i fedelissimi” (Lopapa su Rep)
 
Radio Radicale. Approvato l’emendamento al Decreto crescita con i soldi alla radio. I grillini recitano la parte degli indignati ma loro stessi hanno chiesto la fiducia sul decreto… (Buzzanca su Rep)
Giuseppe Licinio

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