Rassegna stampa 28 giugno 2019

A cura di Giuseppe Licinio 
INTERNI

 
Di Maio. Ci vorrebbe uno bravo per capire l’origine del sentimento anti-industriale di Di Maio. Conte agisca almeno sui dossier Alitalia e Ilva perchè Di Maio non ha ben capito la posta in gioco (Di Vico sul Cds). Il vicepremier rilancia all’infinito senza risolvere i problemi e per di più usando parole livorose. Meno chiacchiere e più atti amministrativi concreti e questo vale per l’intero governo… (Santilli sul Sole)
 
Stima. Il viceministro dell’Economia, Garavaglia: “Di Maio vuole chiudere l’Ilva per inquinamento? Allora dovremmo chiudere metà delle imprese lombarde”. Garavaglia riesce ad evitare la parola imbecille (int. su Rep). Se chiude l’Ilva perdiamo il ruolo di top player mondiale sulla produzione dell’acciaio (Deaglio sulla St)
 
Taglio dei parlamentari. Il vero motivo per cui la legislatura finirà in anticipo è impedire che passi la riforma del taglio dei parlamentari. I leghisti versano tremila euro ogni mese al partito e quindi la Lega perderebbe un sacco di soldi (proprio ora che sta al top…). Anche il M5s in allerta: con la riforma in alcune regioni niente deputati e senatori nemmeno col 20% (Valentini sul Fg)
 
Autonomia. Laura Castelli: “La questione autonomia la risolveremo un passo alla volta: tanto il governo dura 4 anni…” (int. sul Msg). Castelli provoca i leghisti
 
Non me ne vado. Alla presentazione del suo libro, Di Battista tira l’elastico con Di Maio, punzecchiandolo su Autostrade, Tav e Lega… (Labate sul Cds)
M5S verso il disastro. Le guerre intestine del M5s consegneranno il Paese a Salvini senza che il M5s sia stato in grado di costruire un’alternativa. In altre parole: i grillini si estingueranno (Mieli sul Cds)
 
Babele Forza Italia. Laura Ravetto: “Potrei correre anch’io alle primarie…” (int. sul Gn). Toti già minaccia di andarsene (int. sulla St)
 
Oltre il Pd. Il sindaco Sala: “Bisogna andare oltre il Pd: i grillini hanno dimostrato che si possono prendere voti superando le categorie centro, sinistra, destra”. Calenda lo brucia subito: “Vedrei bene Sala a capo di questa aggregazione”. E Renzi dove lo mettiamo? Sicuramente non con Sala a cui Renzi non ha ancora telefonato per complimentarsi per l’assegnazione delle Olimpiadi… (Casadio su Rep)
 
Toscana. Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale toscano, lancia la sua candidatura a governatore per il centrosinistra. Le anime toscane del Pd prese in contropiede (Caroppo su QN)
 
 

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