Rassegna stampa 26 Luglio 2019

di Giuseppe Licinio 
UE

 
Braccio di ferro Ue-Ucina. È battaglia tra la Confindustria nautica e la Commissione Ue sulla procedura di infrazione aperta in merito alla forfetizzazione dell’Iva sul leasing nautico (Sole)
 
Ungheria crudele. La Commissione apre una procedura di infrazione contro l’Ungheria di Orbàn perchè non offre cibo alle persone in attesa di rimpatrio nelle aree di transito al confine con la Serbia (Sole)
 
ECONOMIA
 
Bandiera bianca. Il Mise non è in grado nemmeno di indicare il numero esatto dei tavoli di crisi aperti al Ministero. La resa del Viceministro Dario Galli in Aula: “Non sappiamo quanti sono” (Fotina sul Sole)
 
INTERNI
 
Fronda interna. Una ventina di senatori grillini hanno disobbedito all’ordine di abbandonare l’Aula quando Conte parlava (Cds). Alla Camera, invece, 17 deputati del M5s non hanno votato il decreto Sicurezza bis (Trocino sul Cds)
 
Segnale. Di Maio e Salvini si incontrano senza Conte. Un messaggio al Presidente del Consiglio per ricordargli che lui deve solo obbedire (Trocino sul Cds). Conte sta mandando ai matti i due vicepremier (Cesaretti sul Gn)
 
Toninelli. Il leghista Rixi: “Se volesse mettere veramente in difficoltà il governo, il Pd dovrebbe presentare una mozione di sfiducia contro Toninelli perchè la Lega voterebbe a favore…” (Valentini sul Fg). Toninelli è una palla al piede per Di Maio (Lombardo per la Stampa)
 
Fac-simile. Su eventuale alleanza coi 5 stelle, il sindaco di Milano ripete le stesse cose di Franceschini: “No ad alleanze con la guida attuale del M5s ma va riannodato il rapport coi milioni di elettori che li hanno votati. Bigonerà allearsi con chi verrà dopo Di Maio, oramai screditato moralmente e politicamente” (int. a Beppe Sala)
 
Il Fatto picchia su Di Maio. I grillini sono scappati dall’Aula in modo dissennato pur di non infierire su Salvini (idem sulla vicenda Diciotti tempo fa). Pur di mantenere la poltrona sono disposti a chiudere gli occhi sui rischi a cui va incontro la nostra democrazia con Salvini. L’ultimo baluardo è Giuseppe Conte (Padellaro sul Ft) 
 
Gioco d’azzardo. Il decreto Dignità ha introdotto il divieto di pubblicità dei giochi d’azzardo ma l’Agcom si oppone perchè il decreto non distingue fra gioco legale e illegale. È un settore che muove 10 miliardi di Pil e interessa 300mila lavoratori… (Voltattorni sul Cds)
 
Unità. A settembre il processo sulla fine dell’Unità ma i legali degli ex editori contestano al pm Stefano Fava di mostrare poca attenzione alle responsabilità politiche… (Barbacetto sul Ft)
 
 

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