Manovra, le principali modifiche dopo la notturna in Senato

Dai ritocchi alla plastic tax a quelli sulla tassa sulle auto aziendali, passando per la sugar tax e l’aumento della cosiddetta tassa sulla fortuna. Nel corso della seduta fiume sulla Manovra, che in commissione Bilancio del Senato sta durando da oltre 13 ore sono state approvate alcune delle modifiche più attese.

Eccole nel dettaglio: OK PLASTICA TAX DA LUGLIO: SCENDE A 45 CENTS. DENTRO TETRAPAK Via libera alla cosiddetta plastic tax sui prodotti in plastica monouso. La nuova tassa, come da accordi di maggioranza, partirà da luglio. Una modifica dell’ultimo minuto ha portato a 45 centesimi al chilo l’importo della tassa. Rientra anche il tetrapak. Esclusi dalla misura i prodotti in plastica riciclata e quelli composti da una componente di plastica inferiore al 40 per cento;

OK TASSA AUTO AZIENDALI IN VERSIONE RIDOTTA Approvata la rimodulazione della tassa sulle auto aziendali, che scatterà da luglio 2020 solo per le nuove immatricolazioni e sarà basata sulle emissioni di Co2. Il cosiddetto “fringe benefit” partirà dal 25% per i veicoli con emissioni di Co2 sotto i 60 g/km, salirà al 30% per quelli compresi tra 60 e 160 g/km, al 40% (50% dal 2021) per quelli compresi tra 160 e 190 g/km, per poi arrivare al 50% nel 2020 (60% dal 2021) se si superano i 190 g/km. Ridotto di molto il gettito atteso dalla nuova versione della misura;

SUGAR TAX DA OTTOBRE Approvata la nuova sugar tax, che scatterà solo ad ottobre 2020. Il prelievo sulle bevande analcoliche zuccherate è di 10 centesimi al litro, e il rinvio comporta un minor gettito di 175, milioni (in origine, dalla misura si attendevano circa 200 milioni);

SALE DEL 3,5% IRES CONCESSIONARI (MA NON TUTTI) Sale del 3,5% l’addizionale Ires per i concessionari pubblici per i periodi di imposta 2019, 2020 e 2021. Approvato il testo della cosiddetta Robin tax presentata dal Governo alla manovra. La modifica porta quindi dal 24 al 27,5% l’Ires sui concessionari autostradali, portuali, aeroportuali e ferroviari. Escluse le concessioni per la produzione e distribuzione dell’energia elettrica, le acque minerali, radio, Tv e telecomunicazioni;

RINVIO A 2021 FONDO GARANZIA RITARDI PAGAMENTI DEBITI COMMERCIALI Rinvio al 2021 del Fondo di garanzia per i ritardi nel pagamento dei debiti commerciali;

TORNA SCONTO IN FATTURA PER ECOBONUS OLTRE 200MILA EURO Torna in cosiddetto sconto in fattura (dopo l’approvazione di un emendamento di Forza Italia che lo aveva cancellato del tutto) sugli interventi di riqualificazione energetica di aree comuni degli edifici condominiali oltre i 200mila euro. Dunque i clienti potranno optare per uno sconto in fattura, invece che per la detrazione, su grandi lavori di efficientamento energetico e solo per gli interventi di ristrutturazione di primo livello, per le parti comuni degli edifici condominiali;

AUMENTANO CLAUSOLE SALVAGUARDIA ACCISE CARBURANTI Potrebbe arrivare un nuovo aumento per le accise sui carburanti. Se la corrispondente clausola di salvaguardia non verrà sterilizzata il prossimo anno gli aumenti delle accise sulla banzina saranno di circa 1,2 miliardi nel 2021, quasi 1,7 miliardi nel 2022 e 1,9 miliardi nel 2023;

FONDO CREDITI DUBBIA ESIGIBILITA’ COMUNI Arriva un ritocco al Fondo crediti di dubbia esigibilità dei Comuni. Nel 2020 i Comuni potranno accantonare non più il 95% ma il 90% del valore dei crediti, purché siano stati regolari l’anno precedente;

OK RISORSE PREPENSIONAMENTI GIORNALISTI E POLIGRAFICI Arrivano risorse per il prepensionamento di giornalisti e poligrafici. Per i giornalisti vengono stanziati, a valere dal Fondo per il pluralismo e l’innovazione, 7 milioni per il 2020 e 3 milioni all’anno dal 2021 al 2027 per l’accesso anticipato alla pensione per i giornalisti professionisti dipendenti di giornali quotidiani, periodici e agenzie si stampa a diffusione nazionale. I trattamenti di pensione anticipata saranno erogati ai dipendenti delle aziende editoriali che abbiamo presentato al ministero del Lavoro, dopo il 31 dicembre 2019, piani di riorganizzazione o ristrutturazione che prevedano l’assunzione di almeno un nuovo dipendente ogni due prepensionamenti, di giovani sotto i 35 anni o di persone già lavorino già per le stesse aziende. In caso contrario i finanziamenti verranno revocati. Per il prepensionamento del personale poligrafico le risorse stanziate ammontano a 6,1 milioni per il 2020, 10,2 milioni per il 2021, 11,7 milioni per il 2022, 12,5 milioni per il 2023, 11,6 milioni per il 2024, 7,6 milioni per il 2025, 4,4 milioni per il 2026 e 0,3 milioni per il 2027. La finestra opererà dal 2020 al 2023 e solo per i poligrafici con anzianità contributiva di almeno 35 anni, che lavorino per imprese editrici (quotidiani, periodici e agenzie di stampa nazionali) che presentino, tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2023, piani di riorganizzazione o ristrutturazione;

AUMENTA TASSA SULLA FORTUNA Aumenta ancora la tassa sulla fortuna. Sal primo marzo 2020 sale al 20% il prelievo sulle vincite oltre i 500 euro, con un’entrata da 308 milioni. Al 20% anche il prelievo sulle new slot, che partirà dal 15 gennaio, e al 65% sul Preu e il payout;

RESTA DETRAZIONE 19% SPESE SANITARIE Resta la detrazione al 19% per le spese sanitarie, senza vincoli di reddito. Un emendamento approvato nel corso della seduta notturna stralcia la prevista stretta sui bonus fiscali per i redditi alti prevista dal ddl bilancio;

+ 20 MLN A FONDO NON AUTOSUFFICIENZE Incrementato di 20 milioni per il 2020 il Fondo per le non autosufficienze. Le risorse vengono sottratte all’aumento, già previsto da questa Manovra all’articolo 40, del Fondo per la disabilità e la non autosufficienza;

 

 

 

 

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi