Dl clima, dopo il parlamento raddoppiati i decreti attuativi. Il quadro complessivo

In vigore da sabato 14 dicembre, la legge di conversione del decreto Clima ha raddoppiato il numero degli articoli contenuti nel decreto, passati da 9 a 18. Dopo l’esame in commissione al Senato raddoppiano anche i decreti attuativi – che diventano 14 – e vengono modificate alcune disposizioni relative ai primi 7. Scadono già in questi giorni i termini per l’attuazione del buono mobilità e del contributo per i prodotti sfusi. Ecco il quadro complessivo:

PROGRAMMA MANGIAPLASTICA Istituito il fondo per il Programma sperimentale Mangiaplastica (27 milioni di euro fino al 2024) per contenere la produzione di rifiuti in plastica attraverso l’utilizzo di eco-compattatori. Con decreto del Ministro dell’ambiente, sentita la Conferenza unificata, saranno stabilite le modalità per il riparto del fondo. Toccherà ai comuni a presentare al Ministero progetti per l’acquisto di eco-compattatori;

ZONA ECONOMICA AMBIENTALE Viene istituita in ogni parco nazionale una zona economica ambientale (Zea). Alle imprese ambientali che opereranno nelle Zea potranno essere concesse agevolazioni secondo criteri e modalità stabilite da un dm del Ministro dell’ambiente;

PROGRAMMA #IOSONOAMBIENTE 6 milioni di euro fino al 2022 saranno a disposizione delle scuole secondo quanto previsto dal Programma #iosonoAmbiente». Con decreto del Ministro dell’ambiente, di concerto con il Miur, entro fine gennaio, saranno determinati i criteri di presentazione e di selezione dei progetti e le modalità di ripartizione e assegnazione del finanziamento. BOSCHI VETUSTI La legge di conversione ha introdotto la definizione di bosco vetusto. Con dm Mipaaf, di concerto con il Ministero dell’ambiente e d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, verranno definite linee guida per l’identificazione delle aree definibili come boschi vetusti e le indicazioni per la loro gestione e tutela, anche in vista della creazione della Rete nazionale dei boschi vetusti;

FONDO RIMBOSCHIMENTO AREE INTERNE Stanziati 3 milioni di euro fino al 2021 per incentivare interventi di messa in sicurezza, manutenzione del suolo e rimboschimento attuati dalle imprese agricole e forestali nelle aree interne e marginali del Paese. Con dm Mipaaf, d’intesa con il Ministro dell’ambiente e sentita la Conferenza unificata, entro metà febbraio saranno stabiliti criteri e modalità di riparto del fondo;

CAPITALE VERDE Sarà assegnato annualmente dal Cdm a un capoluogo di provincia il titolo di Capitale verde d’Italia. La designazione avverrà sulla base di un’apposita procedura di selezione definita con decreto del Ministro dell’ambiente, sentito il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, previa intesa in Conferenza unificata. Fino al 2022 il titolo sarà conferito a 3 diverse città italiane, una per ciascun anno. I progetti contenuti nel dossier di candidatura saranno finanziati dal ministero nel limite di 3 milioni;

PROGRAMMA CONTRO CAMBIAMENTI CLIMATICI Ritoccate anche alcune norme relative ai decreti attuativi già previsti dal dl. Slitterà di un mese (da metà dicembre a metà gennaio) l’adozione del Programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell’aria. Servirà un dpcm, su proposta del ministro dell’Ambiente, sentiti il ministro della Salute e gli altri ministri interessati. A seguito di un emendamento, dovrà essere sentita anche la Conferenza Stato-Regioni;

BUONO MOBILITA’ Entro metà dicembre, con decreto del ministro dell’Ambiente, di concerto con Mef, Mit e Mise, sarà definita l’attuazione del buono mobilità (1.500 euro per ogni auto e 500 per ogni motociclo rottamati entro il 2021 da utilizzare, entro i successivi 3 anni, per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico e di biciclette anche a pedalata assistita). La legge di conversione prevede che sul dm dovrà essere sentita anche la Conferenza Unificata;

 CONTRIBUTO PRODOTTI SFUSI Anche gli esercenti commerciali di grande struttura potranno chiedere il contributo fino a 5mila euro se attrezzano per almeno 3 anni spazi dedicati alla vendita di prodotti alimentari e detergenti sfusi o alla spina. Stanziati 40 milioni di euro fino al 2021, a condizione che il contenitore offerto dall’esercente non sia monouso. Il dm attuativo è atteso entro metà dicembre e spetterà al ministro dell’Ambiente, d’intesa con il Mise e sentita la Conferenza unificata;

CORSIE PREFERENZIALI TPL Il dl destina 40 milioni per il biennio 2020-2021 alla creazione e all’ammodernamento di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale. Potranno fare domanda, anche in forma associata, i comuni interessati dalle procedure di infrazione UE sul superamento di biossido di azoto e PM10, con un ambito territoriale superiore ai 50 mila abitanti (soglia abbassata dalla legge di conversione). Slitta ora a metà gennaio l’attuazione che avverrà con decreto del ministro dell’Ambiente, di concerto con il Mit, sentito il Mef;

TRASPORTO SCOLASTICO SOSTENIBILE 20 milioni per il biennio 2020-2021 per progetti sperimentali di trasporto scolastico sostenibile con mezzi di trasporto ibridi o elettrici. Saranno coinvolte scuole dell’infanzia e del primo ciclo. I progetti potranno essere presentati, anche in forma associata, dai comuni interessati dalle procedure di infrazione UE sul superamento di biossido di azoto e PM10, con un ambito territoriale superiore a 50mila abitanti (non più centomila come previsto dal dl); Slitta a metà gennaio (era prevista a fine novembre) l’attuazione della misura che avverrà con decreto del ministro dell’Ambiente, sentiti Miur e Mef e la conferenza Stato-Città;

RIFORESTAZIONE 30 milioni per il biennio 2020-2021 per le città metropolitane che presenteranno programmi di dimora di alberi, reimpianto e silvicoltura e per la creazione di foreste urbane e periurbane. Entro metà gennaio, con decreto del ministro dell’Ambiente, sulla base dell’istruttoria del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, saranno definite le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse. Al Senato è stata poi introdotta una nuova norma sul tema: le autorità competenti nella gestione del demanio fluviale e nella programmazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico introducono, tra i criteri per l’affidamento della realizzazione delle opere, pulizia, manutenzione e rimboschimento delle fasce ripariali e delle aree demaniali fluviali se necessario per prevenire il rischio idrogeologico. Al rimboschimento delle fasce ripariali e delle aree demaniali fluviali si provvede secondo quanto sarà stabilito entro maggio da un decreto del Ministero dell’ambiente. Sull’atto sarà sentito il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico;

COMMISSARIO DEPURATORI Il dl apre alla nomina di un Commissario per la realizzazione degli interventi di depurazione, fognatura e collettamento. La nomina avverrà con dpcm entro metà dicembre, sentiti il ministro dell’Ambiente e il ministro per il Sud. Il commissario unico potrà avvalersi di massimo due sub commissari, nominati con stesso atto e uguale iter.

 

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