Verso l’okay della Camera al Dl milleproproghe

Dl milleproroghe: verso ok Camera con ruolo Anas in revoche e nuovo stop trivelle Confermata rc auto ‘familiare’ ma con possibile ‘malus’ 

Il Dl milleproroghe si avvia al voto finale della Camera con una serie di conferme, anche a seguito di tensioni all’interno della maggioranza, e novità che hanno innescato polemiche nel settore industriale. Tra le norme non modificate da Montecitorio rispetto al testo varato dal Governo figura l’affidamento temporaneo ad Anas delle concessioni autostradali revocate o in risoluzioni (il decreto legge dispone anche una riduzione delle eventuali penali a carico dello Stato). Ha destato invece la protesta degli operatori del comparto ‘oil & gas’ l’ulteriore proroga di sei mesi allo stop sulle concessioni di permessi di ricerca, introdotto dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio. Il Dl sancisce inoltre il via libera alla rc auto ‘familiare’, con la classe di merito più favorevole estesa a tutte le tipologie di veicoli che fanno capo allo stesso nucleo. Ma anche in questo caso è intervenuta una correzione: scatterà un ‘malus’ fino a cinque unita’ sul mezzo di ‘diversa tipologia’ , rispetto a quello più virtuoso, se responsabile di un sinistro con indenizzo superiore ai 5mila euro. Il provvedimento verrà licenziato entro domani per passare all’esame del Senato dove si escludono ulteriori correzioni (deve essere convertito in legge entro il 29 febbraio).

Le Commissioni hanno rivisto anche il calendario di ‘uscita’ dal mercato tutelato dell’energia (termine peraltro già spostato in avanti dal decreto legge stesso). In particolare per le piccole imprese il passaggio al mercato libero risulta così anticipato di un anno, a gennaio 2021, mentre resta confermato a gennaio 2022 per microimprese e utenti domestici (da luglio 2020). Le nuove disposizioni prevedono che per le piccole imprese tale definizione avviene secondo la normativa europea e tenendo conto delle potenze installate come indicate dall’Autorità di regolazione. L’Arera viene inoltre chiamata ad adottare misure per prevenire ingiustificati aumenti di prezzi. Il Dl fissa anche i criteri finanziari e di onorabilità per l’ingresso e la permanenza nell’albo dei fornitori. Il ‘milleproroghe’ apre quindi la strada agli ‘autoconsumatori’. L’Arera dovrà pertanto adottare i provvedimenti necessari per l’istituzione delle comunità di consumatori già previste dalle direttive europee. E’ stato infine prorogato per quest’anno l’accesso agli incentivi per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas, con potenza elettrica non superiore a 300 kW (per un ulteriore costo annuo di 25 milioni).

Attraverso il decreto legge il Governo è intervenuto, nel passaggio a Montecitorio, su una serie di crisi industriali tuttora in atto. Sono stati così rifinanziati, tra gli altri, il sostegno al reddito per i lavoratori della ex Ilva (19 milioni i fondi stanziati per il 2020) e quelli dei call center (20 milioni per quest’anno). Risultano inoltre prorogati per un anno gli interventi di cigs per gli addetti delle imprese che si trovano in Campania, Veneto e Liguria. Tra le misure dedicate al mondo del lavoro figurano anche la riapertura dei termini per la stabilizzazione di precari della Pubblica amministrazione che avranno tempo fino a fine dicembre 2020 per maturare tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto che gli permetteranno di accedere all’assunzione a tempo indeterminato. Sono stati inoltre stanziati altri tre milioni per la stabilizzazione dei precari Anpal servizi.

Tra gli interventi di carattere infrastrutturale la ‘prima lettura’ del decreto legge fa registrare l’affidamento all’Anas del completamento dei lavori della Livorno-Grosseto-Civitavecchia, il cosiddetto ‘corridoio tirrenico’, attraverso la definizione di una nuova convenzione. La società concessionaria Sat continuerà a gestire solo le tratte autostradali già operative (nei termini della concessione). Il Dl assegna poi, sempre sulla base di correzioni votate da Montecitorio, un milione l’anno dal 2020 al 2022 per abbattere le polveri sottili emesse dal trasporto pubblico nel territorio di Roma Capitale. Sono risorse assegnate alla Regione Lazio per favorire la mobilità sostenibile. La misura è finalizzata a interventi per la qualità dell’aria nei settori dei trasporti e prevede stanziamenti, sempre nell’area della capitale, per 5 milioni l’anno dal 2023 al 2034. Vengono inoltre incrementati i fondi assegnati, per le stesse finalità, al “bacino padano”, per 1 milione l’anno dal 2020 al 2022 e per 40 milioni annui dal 2023 al 2034. Sempre sul versante della mobilita’ sostenibile arriva anche la possibilità di cedere ai fornitori un credito d’imposta per l’installazione di colonnine di ricarica delle auto elettriche.

Il provvedimento contiene anche una serie di interventi nel settore sanitario. Per rispondere all’uscita dal lavoro, anche a seguito di ‘quota 100’, è arrivata alla Camera la possibilità per i medici di rimanere in corsia anche oltre i 40 anni di attività, ma entro i 70 di età. E i medici specializzandi potranno essere inquadrati, con contratti a tempo determinato e con part time, già a partire dal terzo anno di corso. Le Commissioni hanno inoltre approvato ulteriori finanziamenti al modello di azienda ospedaliero-universitaria (policlinici), con uno stanziamento di 8 milioni l’anno dal 2020 al 2029. La Camera ha disposto anche lo ‘screening’ gratuito nel biennio 2020-21 per l’epatite C, con l’obiettivo di prevenire ed eradicare il virus.

 

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