Dai giornali, press review del 31 marzo 2020

INTERNI
 
Sussidi ai lavoratori. Il sottosegretario Baretta: “Oltre ai buoni spesa i Comuni potrebbero avere un ruolo anche nell’erogazione dei sussidi. Sono le realtà che conoscono meglio il territorio (int. sul Matt)
 
Titanic. Enrico Letta si rivolge alla Merkel e a Rutte: “Quando stai sul Titanic non ci sono cabine di prima, seconda o terza classe: si affonda tutti insieme”. Sulla situazione italiana: “Governissimo? Non vedo il vantaggio di rompere un equilibrio. Meglio rafforzare quello che c’è” (int. al Cds)
 
Evitare l’enfasi. Bisogna evitare di enfatizzare episodi di disagio sociale e indicarli come prove di un Paese alla fame. Premere il tasto della emozionalità sulle sofferenze del popolo segna una regressione mascherata da modernità (Ajello sul Msg se la prende solo con Beppe Grillo…)
 
UE
 
Alzare gli occhi. La classe politica italiana ha ignorato che un movimento di economisti tedeschi di altissimo livello è favorevole agli eurobond. Se mettesse da parte il suo innato provincialismo potrebbe usare quel movimento (allargandolo ad altri economisti europei) come leva per sostenere il piano degli eurobond (lettera al Fg)
 
Alzare gli occhi 2. Sia l’attuale che l’ex governatore della banca centrale olandese, sono favorevoli agli eurobond. L’ex governatore Wellink: “Non saremmo più il ricco Nord se tracollasse l’intero Sud”. Secondo Der Spiegel è favorevole anche il presidente della Bundesbank Weidmann (Del Re su Avv)
 
La memoria aiuta. Il Frankfurter Allegmeine Zeitung pubblica un appello di politici e amministratori italiani in cui chiedono alla Germania di ricordarsi il dimezzamento del suo debito dopo il 1945 grazie alla solidarietà di altri Paesi europei (Cds rilancia l’appello)
 
Ultima mano. Conte propone alla Merkel e alla Von der Leyen un “Piano straordinario di investimenti europei”  finanziato con gli “European Recovery Bond” uno strumento di debito europeo per coprire solo i costi dell’emergenza (stessa strategia di Gentiloni). Pronta un’offensiva mediatica sui giornali tedeschi e olandesi (Ciriaco e D’Argenio su Rep)
 
Bomba ad orologeria. 40mila profughi ancora bloccati sulle isole greche in condizioni disumane: oggi scade la sospensione di una mese della procedura per l’esame delle domande di protezione (Scavo su Avv)
 
Tribuno magiaro. A Budapest la democrazia si spegne nel silenzio: l’Europa non ha tempo e neppure voglia di fermare Orban. È dal 2010 che il tribuno si fa beffa dei Trattati europei (Valentino sul Cds). Tutti i fascismi si sono fatti consegnare il potere da un Parlamento democratico senza mai restituirlo. Il problema è che le sanzioni devono essere votate all’unanimità e Polonia e Ungheria si spalleggiano a vicenda (Bonanni su Rep)
 
ESTERI
 
Usa. Fra gli effetti collaterali degli aiuti di Cina, Russia e Cuba ci sono pure gli aiuti americani: in arrivo cento milioni in materiale sanitario e chirurgico (Sarcina sul Cds)
 
Premio Nobel. Il presidente indiano Modi mette all’improvviso in quarantena 1 miliardo e 400 milioni di persone causando un esodo drammatico. Milioni di poveri migranti non hanno più soldi per restare in città e stanno tornando nei loro villaggi a piedi, sotto il sole e con i figli. Viaggi di centinaia di km senza cibo. Rischio epidemia a tappeto (Taino sul Cds)
 
Priorità. Situazioni drammatiche nella scelta fra chi salvare. In Inghilterra i malati vanno inseriti in una griglia da 1(sani e forti) a 9 (terminali). Al settimo posto le persone con disturbi cognitivi. In Alabama, secondo le linee guida ufficiali “i disabili psichici sono candidati improbabili per il supporto alla respirazione” (Meotti sul Fg)
 
ECONOMIA
 
Dividendo sospeso. La Bce “raccomanda” alle banche europee di far slittare almeno a ottobre la distribuzione dei dividendi del 2019 e gli anticipi del 2020. Un cuscinetto di 30 miliardi che potrà essere impiegato per prestare soldi alle economie. 
 
Plastic tax. I produttori di plastica e imballaggi, vitali per reggere l’economia e lodate dallo stesso Conte, chiedono al governo di eliminare la plastic tax (Patucchi su Rep)
 
Tirrenia. Il ministro dei Trasporti De Micheli irritata con l’armatore Vincenzo Onorato, presidente del gruppo Moby-Tirrenia (che incamera contributi pubblici per garantire i collegamenti con le isole) per aver fermato i traghetti (una risposta dell’armatore al sequestrato dei suoi conti). Onorato abbassa la testa e ripristina i collegamenti (Minella su Rep)

Credito sportivo. La Banca per lo Sviluppo del Consiglio d’Europa ha deliberato un finanziamento di 100 milioni all’Istituto di Credito Sportivo da destinare alla costruzione e riqualificazione degli impianti pubblici sportivi in Italia (Sole)

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