“Dai giornali”, press review del 30 aprile 2020

INTERNI

Polizza a vita. La migliore assicurazione sulla vita di Conte è la leadership di Salvini. Il suo muoversi come una trottola, imprevedibile e contraddittoria, non lo rende affidabile come co-protagonista di una nuova stagione. Salvini è la causa dell’immobilismo del sistema (pur sproloquiando dalla mattina alla sera). Se non ci fosse lui Conte sarebbe già saltato (Merlo sul Fg)
 
Oracolo. Mattarella avvisa tutti quelli che lo tirano per la giacca: il governo di unità nazionale non si fa finchè non vi presentate con una maggioranza alternativa e credibile. Se poi la “forza delle cose” farà cadere Conte, lui ne prenderà atto. Ma si sappia che non sta giocando nessun ruolo (l’oracolo Marzio Breda sul Cds) 
 
Che strano. Davanti ad un Berlusconi che offre i suoi voti in cambio di un ruolo nella maggioranza, i grillini in altri tempi sarebbero saliti con le pentole sui banchi di Montecitorio e Conte avrebbe rifiutato sdegnato. Adesso tutti zitti… (Iasevoli su Avv)
 
Giggino scarica Conte. Di Maio ha fiutato il precipitare degli eventi ed è disposto a sacrificare Conte pur di sopravvivere un altro giro. Per un governo “Ursula” occorrono comunque ottanta deputati e trenta senatori grillini. O li traghetta lui o lo farà qualcun altro del M5s e quindi addio Farnesina. Il nuovo governo sarà atlantista e, se vuole l’auto blu, Giggino dovrà annullare un pò di viaggi in Cina (Valentini sul Fg)
 
Fuoco di fila. Decine di editoriali e articoli su tutti i giornali (escluso il Fatto) invocano una “svolta”…  Verderami sul Cds non usa più toni sfumati: “occorre un governo con le migliori risorse di ciascun partito sapendo che sarebbe un compromesso che non pregiudicherebbe la possibilità di guidare il Paese una volta terminata l’emergenza” 
 

UE

 
Polonia. La Commissione europea avvia una procedura d’infrazione contro la Polonia per aver approvato una legge che prevede procedure disciplinari per i giudici che non si adeguano alle decisioni della “Camera di controllo” sezione della Corte Suprema ma sotto la sorveglianza del Governo (Del Re su Avv). Inoltre il Partito sovranista al governo vuole ad ogni costo le elezioni il 10 maggio e per farlo ha riformato la legge elettorale oltre i tempi-limite introducendo il voto per posta (che sarà controllato dallo Stato). Le forze di opposizione si ritirano (Tarquini su Rep)
 
Meglio i voucher. Dodici Paesi Ue si fanno carico dei problemi delle compagnie aeree e chiedono alla Commissione di emendare il regolamento dei diritti dei passeggeri per permettere il rilascio di voucher invece dei rimborsi in denaro (box sul Sole)
 
ESTERI
 
Russia in disfacimento. Medici e infermieri, fra cui molti infettati, scappano dagli ospedali per lo stress e chi di loro osa ribellarsi per lo stato di abbandono subisce strani incidenti. Putin ammette che “ci manca tutto”. C’è pure la crisi economica: 18 milioni vivono al di sotto della soglia della miseria e il 50% ha soldi solo per soldi e vestiti. La popolarità di Putin è in picchiata e non gli basterà scaricare la colpa sui governatori locali (Zafesova sulla St)

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