Le nuove misure del decreto governativo sulla Fase 2

Lunedì, o al massimo a metà settimana, dovrebbe tenersi il Consiglio dei ministri con l’atteso decreto governativo sulla Fase 2 che introduce ‘nuove misure urgenti di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Tra le principali misure, secondo le ultime bozze in circolazione, i licenziamenti sospesi per cinque mesi, novità sul reddito di emergenza e bonus baby sitter. E ancora: il Rem, ossia il Reddito di emergenza da 400 fino a 800 euro, ampliati i requisiti per il Reddito di cittadinanza, bonus baby sitter portato a 1.200 euro (2.000 per medici e infermieri), riconosciuta un’indennità fino a 600 euro anche ai lavoratori domestici, cig in deroga per 18 settimane fino al 31 ottobre. Nel dettaglio, questi i principali interventi.

  • Centri estivi. Prevista una detrazione fiscale fino a 300 euro per le spese sostenute da famiglie con redditi fino a 36 mila euro per i centri estivi dei figli fino a 16 anni;

 

  • Reddito di emergenza. Le domande per accedere al Rem possono essere presentate entro la fine di luglio per il beneficio che va da 400 euro a 800 euro mensili. Il sussidio viene erogato per tre mensilità. E’ riconosciuto ai nuclei familiari con un Isee fino a 15 mila euro e può integrare il Reddito di cittadinanza;

 

  • Reddito di cittadinanza. Viene alzata la soglia dell’Isee a 10 mila euro (da 9.360 euro) e del patrimonio immobiliare a 50 mila euro (da 30 mila);

 

  • Estensione Cig. La Cig viene estesa per una durata massima di diciotto settimane, per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 ottobre 2020. Per gli agricoli, si estende fino a fine anno;

 

  • Congedi parentali. Fino al 30 settembre 2020, e per un periodo non superiore a trenta giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione;

 

  • Bonus baby sitter. Viene esteso ai servizi per l’infanzia;

 

  • Licenziamenti. La sospensione dei licenziamenti passa da 60 giorni a 5 mesi;

 

  • Colf e badanti. Viene riconosciuto per i mesi di aprile e maggio 2020, un’indennità mensile pari a 400 euro, per ciascun mese se nel contratto di lavoro è prevista un orario fino a 20 ore settimanali. Per quelli che sono oltre tale soglia, l’indennità sale a 600 euro;

 

  • Fino a mille euro per i Liberi professionisti. Viene riconosciuta per maggio un’indennità di 1000 euro a coloro che abbiano subito una comprovata riduzione di almeno il 33 per cento del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019.

 

  • Pagamenti fiscali. I versamenti di ritenute e contributi “sospesi ai sensi del periodo precedente sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020 o mediante rateizzazione fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020“.

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