“Dai giornali”, press review del 3 maggio 2020

INTERNI

 
Clima teso. M5s e Dem in disaccordo su Autostrade (la ministra De Micheli frena sulla revoca ma i grillini si giocano la faccia) e sulle opere a cui dare priorità per il rilancio. Inoltre il M5s vorrebbe ampliare la platea di chi può accedere al reddito di cittadinanza (Buzzi sul Cds)
Renzi bluffa. Conte rassicura gli inesperti grillini: sulla crisi Renzi bluffa sia perchè i suoi non lo seguirebbero sia perchè Mattarella manderebbe tutti a casa. Inoltre nessun dem farebbe mai il premier con la pistola di Renzi puntata alla fronte (Zanca sul Ft)
 
Hopeless. Altra intervista nauseante di Renzi con una quantità industriale di frasi-slogan: “Sono terrorizzato che ci sia una decimazione delle donne che lavorano”, se il premier sceglie il populismo farà a meno di noi. Se sceglie la politica seria ci saremo”, “offriamo serietà ma vogliamo serietà”, “per Italia Viva i principi valgono più delle poltrone (sic)”, etc… (int. sul Cds)
 
Addio Colao. Nelle pieghe del decreto ministeriale emanato dal ministro Speranza c’è di fatto la cancellazione della task force di Colao. Non se ne è accorto nessuno (Palombi sul Ft)
 
Salvate il soldato Salvini. Nell’ultimo suo “live” su facebook ha cantato “Come mai” degli 883 con gli occhi chiusi e le smorfiette. Risultato agghiacciante (Ft). E intanto, chissà perchè, Zaia vola al 50% nella classifica di gradimento dei leader (Diamanti su Rep)
 
UE

 
Si fa sul serio. La mega commessa degli Usa a Finmeccanica per il rinnovo della flotta (sebbene con l’obbligo di produzione sul suolo americano), farà da effetto leva per altre commesse da parte dei paesi satelliti americani (fino a 5,5 mld di euro). Saranno fregate da utilizzare in chiave anti-Cina per il controllo delle rotte del Pacifico (Antonelli su La Ver e Micalessin sul Gn)
 
Amarcord. Non solo Russia e Cina: storicamente nemmeno agli Stati Uniti è mai piaciuta un’Europa forte. E a pensarlo non sono solo i repubblicani… (Sergio Romano sul Cds)
 
ESTERI
 
Migranti. Finita la quarantena per i 183 migranti a bordo della nave Rubattino (tutti negativi anche al secondo tampone): sbarcheranno lunedì a Palermo (Scavo su Avv)
 
Libia. Haftar indebolito ma controlla ancora i pozzi petroliferi bloccando la produzione. Anche il parlamento di Tobruk, su consiglio russo, prende le distanze dal generale e propone una soluzione negoziale. A completare il caos la presenza dei greci nella missione europea Irini (i turchi non permetteranno mai controlli di militari greci sulle loro navi da guerra) e la liberazione dalle prigioni dei peggiori trafficanti di migranti (Biloslavo sul Gn)
 
Venezuela. Nonostante la liberalizzazione improvvisa e selvaggia autorizzata da Maduro, la pandemia e la crisi del petrolio hanno portato la nazione alla fame (ad aprile 507 rivolte). Maduro rimette i prezzi imposti e rioccupa le fabbriche ma per il chavismo è il momento più difficile (Capuzzi su Avv)
 
Africa. Guinea alla fame: assalti alla banca centrale e al palazzo presidenziale e i militari rispondono sparando ad altezza uomo. Stessa situazione in Nigeria, Burkina Faso, Uganda, Mali e Kenya. Fra pandemia, riduzione dei finanziamenti dall’estero e crollo dell’export agricolo, la Banca mondiale stima 50 milioni di disoccupati in più (Del Re su Rep) 
 

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi