Connect with us

Hi, what are you looking for?

Parlamento

Ue. Governo soddisfatto per il piano von der Leyen. Lega: "Se arriveranno i soldi noi i più felici del mondo"

Il governo italiano ha accolto come un ottimo segnale la proposta della Commissione europea: un Fondo di Recovery da 750 miliardi che si aggiungerà agli strumenti comuni già varati in sostegno alle economie dei paesi colpiti dall’epidemia di coronavirus

La proposta è annunciata dal Commissario agli Affari economici, Paolo Gentiloni, che la definisce “una svolta europea per fronteggiare una crisi senza precedenti”, e in seguito illustrata dalla presidente dell’esecutivo Ue, Ursula von der Leyen, davanti al Parlamento europeo, che ha ribattezzato il piano ‘Next generation Ue‘. Ora dovrà incassare il via libera del Consiglio europeo, superando le perplessità dei Paesi del Nord Europa, e quella di Strasburgo. “Ottimo segnale da Bruxelles, va proprio nella direzione indicata dall’Italia”, festeggia il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Siamo stati descritti come visionari perchè ci abbiamo creduto dall’inizio. 500 miliardi a fondo perduto e 250 di prestiti sono una cifra adeguata. Ora acceleriamo sul negoziato e liberiamo presto le risorse”. “Il Recovery Fund è per poter spendere tutti i soldi che servono per imprese commercianti, giovani e meno giovani. La priorità adesso è abbassare le tasse”, afferma il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Se sbagliamo come dieci anni fa, dopo la crisi del 2008 non abbassando le tasse, causeremo altre crisi”. “L’Europa c’è. La proposta di Recovery Fund della Commissione – Next Generation Eu – è una base solida per concludere in modo positivo i negoziati al prossimo Consiglio Ue”, sostiene il ministro dem per gli Affari europei, Enzo Amendola.

Ursula van der Leyen illustra la proposta della Comm europea un Fondo di Recovery da 750 miliardi

“Le condizionalità” del Mes “sono molto cambiate, le guarderemo meglio nelle prossime giornate quando avremo la documentazione necessaria. Sembra che ci sia un tasso molto basso su questi 36-37 miliardi, ma credo che dobbiamo pretendere strumenti nuovi: ben venga il fondo Sure, fondo di garanzia del Bei, che la revisione del Mes”, afferma il ministro M5s ai Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà. “Il Recovery Fund però è l’arma vincente per trasformare l’Europa in qualcosa di diverso. Abbiamo capito che non devono esserci più crisi economiche affrontare con austerity come quella dal 2008 al 2011″. Positivo il commento anche dei leader dei partiti che sostengono la maggioranza. “La proposta della commissione sul Next Generation Ue lascia ben sperare su quel cambio di passo che ci aspettavamo dall’Europa”dice il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti. “Tutti gli strumenti messi in campo fino ad oggi, e la loro immediata disponibilità, vanno nella direzione auspicata dal governo e per la quale il Partito Democratico ha contribuito a costruire le condizioni in Ue per arrivare a questo punto dei negoziati”. “Bene la proposta della Commissione Europea di un Recovery Fund da 750 miliardi. Auspichiamo che questo risultato venga confermato dall’Euro summit, dove il presidente Giuseppe Conte porterà le linee di intervento per il rilancio dell’Italia, che condividiamo in modo convinto. Sulla necessità di una riforma fiscale, il Movimento 5 Stelle la ritiene necessaria e siamo già da tempo al lavoro per definire la proposta”, chiede il capo politico del M5s, Vito Crimi. “Molto bene la proposta della Commissione Europea sul Recovery Fund. Unione Europea batte populisti 750 (miliardi) a zero”, scrive Matteo Renzi, leader Iv, sui suoi profili social.

L’opposizione è, invece, divisa, come da inizio crisi, sul pacchetto europeo. Lega e Fratelli d’Italia contrari, Forza Italia a favore. “Dall’Europa aspettiamo non più promesse ma soldi veri. E’ l’ennesima dichiarazione della commissione europea, ma gli imprenditori e i lavoratori italiani aspettano fatti”, commenta Matteo Salvini. “Se dalla Ue arriveranno soldi veri agli italiani noi saremo i più felici del mondo, anche perchè l’Italia non chiede un favore all’Europa, abbiamo contribuito al bilancio europeo con 140 miliardi metti usciti dalle tasche degli italiani. Quindi noi non chiediamo i soldi dei tedeschi, dei francesi o dei polacchi, ma quantomeno i soldi già pagati dagli italiani”. “Il dibattito su dove trovare quelle risorse è quotidiano ma nonostante ciò rimangono strade inspiegabilmente inesplorate. Perchè non esiste solo l’Unione Europea tra le possibili istituzioni che potrebbero rendersi utili”, scrive la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in una lettera al ‘Corriere della sera‘. “Tra l’altro – sottolinea – la Ue si sta dimostrando ancora una volta vittima degli egoismi di taluni. Le decisioni tardano ad arrivare, non sappiamo per quanto tempo la Bce garantirà il suo supporto, non conosciamo ancora come il recovery fund sarà approvato dalla Ue, ancora di meno sappiamo sulle condizioni di restituzione di un eventuale prestito da parte del Mes (visto che finora si è ipotizzato solo di assenza di condizionalità per l’accesso al Mes, ma mai di che cosa accadrebbe a uno Stato che non rispettasse tempi e modi di restituzione del prestito)”. “Dall’Europa buone notizie, quella di oggi è una giornata positiva. L’Europa ha seguito la strada che noi avevamo indicato e per la quale ci siamo molto spesi all’interno del Ppe: 750 miliardi sono un impegno importante per la ripresa, che va significativamente al di là dell’accordo franco-tedesco della scorsa settimana, e che si avvicina alle nostre richieste”, commenta invece Silvio Berlusconi. “La cosa più importante, però, è che di essi ben 500 sono sovvenzioni a fondo perduto. Questo è fondamentale per un paese ad alto indebitamento come l’Italia, che riceverà 82 miliardi di sovvenzioni – sottolinea – Naturalmente è essenziale che il Consiglio Europeo, a cui spetta il via libera definitivo, non scenda sotto queste cifre. In quella sede l’Italia dovrà farsi valere, ricercando le necessarie alleanze e convergenze”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche ...

Esteri

“I vaccini a mRNA contro il Covid-19 potrebbero essere pericolosi a lungo termine?”. Per trovare una risposta alla domanda che si stanno facendo in...

In evidenza

L’incarico di governo a Carlo Cottarelli non è bastato a placare i timori dei mercati, con lo spread arrivato ai massimi dal 2013. Ricordiamo...

In evidenza

 Intervista esclusiva a Paolo Ferrero, vicepresidente del Partito della Sinistra europea, già Ministro della solidarietà sociale e Segretario di Rifondazione comunista Ferrero, da Salvini...

In evidenza

Antonio Ammaturo sognava fin da giovanissimo di entrare in Polizia; ci riuscì e cominciò ad operare nella prima parte della sua vita tra Bolzano,...

Copyright © 2015 EcodaiPalazzi.it