“Dai giornali”, press review del 28 maggio 20

INTERNI

Riforma Csm. Il Vicepresidente Ermini: “Questo Csm non deve cambiare passo perchè lo ha già fatto da tempo. Nessuno si illuda, chiedendo lo scioglimento, che questo Csm torni indietro. Cambieremo quello che non va” (Bianconi sul Cds)

Governatori ribelli. I governatori di Puglia, Campania, Veneto, Liguria e Marche scrivono al Colle per contestare la decisione del governo di posticipare la data del voto al 20 settembre: “È una decisione politica basata su una convenienza di parte” (Cds). La loro invece…

Politichese. Di Maio: “La nomina di Conte è stato uno dei grandi meriti del M5s. Pensavo facesse peggio ma ha saputo gestire molto bene quell’incarico, da neofita della politica”. Tradotto: Caro Giuseppe, ricordati che ti ho messo io… (Canettieri sul Msg)

Volano gli stracci. Formigoni: “Modello sanitario lombardo affossato da Maroni” (int. sul Cds)

Altomare. Il centrodestra messo peggio del centrosinistra nella ricerca del candidato a sindaco di Roma. Salvini crede di vincere, la Meloni vuole dire la sua ma non si vuole candidare e Forza Italia affida la regia al senatore Luca Fazzone (Roselli sul Fg)

UE

Diamo a Cesare. Sul Recovery fund vince la linea che Giuseppe Conte ha perseguito con tenacia e pazienza per oltre due mesi, sostenuto da un’azione di tutta la diplomazia italiana (Stefanini sulla St)

Lufthansa. La compagnia aerea tedesca dice no al piano di salvataggio del governo tedesco dal valore di 9 mld. L’Ue ha chiesto, in cambio dei soldi, di cedere alcune rotte (6 slot su 300) sugli hub storici di Francoforte e Monaco di Baviera per favorire la concorrenza ma la compagnia si oppone (Rauhe sulla St)

ECONOMIA

Solidarietà tangibile. È innegabile che l’Europa stia affrontando questa crisi diversamente dal 2008 e dal 2011. Senza esaltarla troppo, la proposta della Commissione è un importante momento di rafforzamento dei legami tra i membri dell’Unione europea (Cottarelli su Rep)

Autostrade. Per evitare la revoca della concessione, i Benetton potrebbero vedere come male minore un ritiro parziale dalla scena (Puledda su Rep)

ESTERI

Usa. Dopo gli attacchi di Trump a Twitter, il malessere verso il Presidente si estende anche fra i conservatori: i senatori Graham e Rubio, alla guida della Commissione sui Servizi segreti, non credono ad un Obamagate e non faranno indagini sull’ex presidente. Anche il Wall Street Journal e il New York Post (vicini al Presidente) sostengono che Trump stia facendo male all’America e ai repubblicani (Gaggi sul Cds)

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