“Fu golpe”, ora Forza Italia invoca una commissione di inchiesta sull’accanimento giudiziario

Siamo qui al Senato: nell’aula di questa assemblea sedeva Silvio Berlusconi, illegittimamente espulso a causa di una sentenza poi applicata retroattiva e che ieri si è dimostrata infondata dal punto di vista giuridico: una sentenza che ha smantellato l’ipotesi che ci fosse stata nella vicenda Mediaset una frode fiscale. Tutto si è svolto regolarmente“. Lo ha detto il vice presidente di Forza Italia Antonio Tajani, durante una conferenza stampa sulla sentenza nei confronti di Silvio Berlusconi alla luce delle dichiarazioni del giudice Amedeo Franco, relatore della sezione feriale della Cassazione presieduta dal magistrato Antonio Esposito che emise quella sentenza. “Una sentenza che non è stata sbagliata solo per imperizia ma perché c’era la volontà politica di scrivere una sentenza che andasse a colpire il leader della più grande forza politica del Paese – prosegue Tajani -: non si poteva sconfiggerlo con le elezioni e quindi si è cercato di farlo per via giudiziaria“. Pubblicando i documenti in esclusiva sul processo Mediaset per frode fiscale di 7 anni fa, ora alla Corte Europea di Strasburgo, Piero Sansonetti su Il Riformista sostiene che “ci sono le prove che la sentenza che condannò Berlusconi al carcere, nel 2013, e che diede il via al declino precipitoso di Forza Italia, era una sentenza clamorosamente sbagliata. E perdi più c’è il forte sospetto che lo sbaglio non fu dovuto solamente a imperizia dei giudici, ma – forse: scriviamo dieci volte forse – a un disegno politico“.

“Verità per Berlusconi”: I parlamentari di FI oggi davanti il Senato

Ieri sera in tv, a Quarta Repubblica, sono stati fatti sentire gli audio choc del magistrato Amedeo Franco, che afferma: “Berlusconi deve essere condannato a priori perché è un mascalzone! Questa è la realtà, a mio parere è stato trattato ingiustamente e ha subito una grave ingiustizia… l’impressione che tutta questa vicenda sia stata guidata dall’alto. In effetti hanno fatto una porcheria perché che senso ha mandarla alla sezione feriale?“.

Parole che secondo Tajani “fanno tremare le vene ai polsi e che ci fanno capire che c’è stato un golpe giudiziario contro la democrazia del nostro Paese. Qualcuno dall’alto ha pilotato la sentenza, bisognava fare in modo che Berlusconi venisse condannato, una premeditata azione contro un uomo che aveva raccolto milioni di voti, così sono stati colpiti anche tutti coloro che hanno deciso di votare Berlusconi“.

Forza Italia chiede quindi “una profonda riforma del sistema giudiziario” e “una commissione parlamentare d’inchiesta per accertare tutte le disfunzioni del sistema giudiziario, compresa la vicenda che ha portato alla condanna di Berlusconi“, prosegue Tajani. Secondo Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera, “non è una questione di nostalgia ma si tratta di guardare al futuro della giustizia. Abbiamo già una proposta per l’istituzione di una commissione di inchiesta sul caso Berlusconi e sull’uso politico della giustizia: andremo avanti finché non verrà istituita“. Secondo la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini, “Berlusconi dovrebbe essere subito nominato senatore a vita: una proposta che sanerebbe un vulnus istituzionale che le notizie di oggi hanno ancora una volta confermato“.

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