Dai giornali, press review del 3 luglio 2020

INTERNI

Scenari. Franceschini preoccupato: fra sconfitta alle regionali, crisi sociale ed economica e parlamento dimezzato per via del referendum, a settembre salta tutto. Se si andasse al voto con questa legge elettorale Salvini governerebbe col 60% dei seggi e attirerebbe un sacco di parlamentari grillini (Lombardo sulla St)

Number one. Elogiando il partito berlusconiano, Conte anticipa sul tempo tutti quelli che pensano di sostituirlo con una nuova maggioranza con Forza Italia: “Forza Italia è la forza politica più dialogante e responsabile” (Cesaretti sul Gn)

Niente Mes. Salvini: “Niente Mes altrimenti, se vinciamo, un minuto dopo mi chiedono di rientrare di quei soldi…” (int. sulla St)

Campidoglio. Piovono grane sul M5s capitolino: Monica Lozzi, presidente grillina del VII municipio decide di candidarsi con o senza l’appoggio del M5s (int. sul Cds)

C’era una volta Repubblica. Berlusconi sceglie Repubblica per rimestare l’acqua sporca nel mortaio della giustizia e cercare di rifarsi un’identità. Chissà cosa penserebbe Giuseppe D’Avanzo del suo giornale se fosse ancora in vita… (Valentini sul Fg)

“Mai con Salvini”. Vincenzo Carbone è passato da Forza Italia a Italia Viva perchè la Giunta per le Autorizzazioni a procedere, dopo accurati riconteggi delle schede, la settimana prossima gli avrebbe tolto il seggio. E Italia Viva conta tre posti in quella Commissione… (Proietti sul Ft)

A giudizio. Chiesto il processo per finanziamento illecito ai partiti per i deputati Giulio Centemero, tesoriere della Lega e Francesco Bonifazi, senatore-tesoriere di Italia Viva per la vicenda Parnasi (Ft)

ESTERI

Scintille. Nel Mar delle Filippine forze navali cinesi e statunitensi si fronteggiano nervosamente. I duellanti stanno creando le condizioni materiali per generare la scintilla che giurano di non volere (Caracciolo sulla St)

L’ultimo dittatore. In Bielorussia cresce la protesta per cacciare Lukashenko al governo da 26 anni (ora punta al sesto mandato). Il despota arresta i dissidenti e soffoca l’opposizione (Agliastro sulla St)

Guerra dei Templi. Erdogan vuole trasformare in moschea la basilica cristiana di Santa Sofia, costruita da Costantino nel 537 (Andrea Riccardi, fondatore di Sant’Egidio sul Cds)

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi