Teatro Eliseo, l’urlo della politica per non perdere un altro pezzo di cultura: “Franceschini non può chiudere gli occhi”

Da Renata Polverini a Lorenzo Cesa, da Gianfranco Librandi, Giacomo Portas a Fabrizio Cicchitto. Sono solo alcuni degli appelli provenienti dal mondo della politica per cercar di fare fronte comune e salvare un “gioiellino” culturale come il Teatro Eliseo di Roma. Nei giorni scorsi era stato Luca Barbareschi a tornare sull’argomento

Per Renata Polverini di Forza Italia “il Teatro Eliseo chiuderà a Dicembre, nel silenzio del Governo, che non ha saputo fare niente, non ha saputo aiutare questo settore molto danneggiato dall’emergenza sanitaria. Luca Barbareschi lo ha reso dal nulla il fiore all’occhiello di Roma, ed è inaccettabile che il Ministro Franceschini non faccia nulla per evitare tutto ciò“. Dello stesso avviso è il centrista Lorenzo Cesa che elogia il lavoro di Barbareschi e non le manda a dire al ministro Franceschini: Non si può chiudere gli occhi davanti ad uno scandalo del genere, sembra sia ufficiale, a Dicembre il Teatro Eliseo chiudere definitivamente, rendendo così vani i sacrifici fatti da Luca Barbareschi per farlo diventare il Teatro da ‘il tutto esaurito’. Il Ministro Franceschini faccia qualcosa, non stia con le braccia conserte, per il bene non solo dell’Italia, ma del mondo”.

Il leader dei Moderati e parlamentare Indipendente di Italia Viva Giacomo Portas spiega tramite il suo ufficio stampa come sia “inaccettabile che io Teatro Eliseo chiuda i battenti! Luca Barbareschi lo ha tirato su praticamente dal nulla, e lo ha fatto diventare il cuore della cultura romana. Com’è possibile che non si riesca a trovare un punto d’incontro? Com’è possibile che il Ministro Franceschini non dica niente a riguardo? Un bene così prezioso non può e non deve chiudere, tutto ciò è inammissibile”. A Portas fa eco il collega renziano Gianfranco Librandi che afferma: “la notizia è di questi giorni, il Teatro Eliseo, cuore della cultura romana, verrà messo in liquidazione a Dicembre. Il Ministro Franceschini dovrebbe intervenire per impedire ciò! Tutta la politica dovrebbe fare qualcosa, perché la cultura è parte fondamentale non solo del nostro bel Paese ma di tutto il mondo. Questa emergenza sanitaria ha dato il colpo di grazia, tutto ciò è inaccettabile” .

“La chiusura del Teatro Eliseo non può passare inosservata tra l’indifferenza di una maggioranza che non si prende cura di quanto accade intorno a se’ è la incapacità della amministrazione di Roma a comprendere che la cultura è essenziale per migliorare il livello di vivibilità della città. Così come il settore del turismo risulta totalmente abbandonato. Possibile che il Ministro Franceschini non faccia nulla per evitare che ciò accada?!” . Così anche Fabrizio Cicchitto, Presidente di ReL.

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