Regno Unito: Huawei bannato dal Paese

Dal 31 dicembre i fornitori di cellulari britannici non potranno più acquistare equipaggiamento 5G Huawei e dovranno rimuovere quello esistente entro il 2027.

Lo ha annunciato presso la Camera dei Comuni il Segretario all’Industria Digitale Oliver Dowden, in seguito alle sanzioni imposte da Washington sulla base delle minacce alla sicurezza nazionale.

La mossa costerà al Regno Unito ben 2 miliardi e rallenterà la diffusione del network di 2 o 3 anni.

Felicitazioni da parte del Segretario di Stato USA Mike Pompeo.

L’ambasciatore cinese in Gran Bretagna commenta, “cattive notizie per chiunque possegga un cellulare nel paese, che rimarrà indietro in ambito digitale.”

CINA VS USA: SANZIONI E CONTROSANZIONI

In risposta alla vendita di armi a Taiwan per 620 milioni di dollari, la Cina introdurrà sanzioni contro la statunitense Lockheed Martin che potrebbero includere lo stop alla fornitura di terre rare.

All’orizzonte, intanto, si affacciano misure contro i funzionari Usa coinvolti nell’Hong Kong Autonomy Act, siglato martedì dal presidente Trump assieme a un ordine esecutivo per la fine del trattamento preferenziale per Hong Kong.

Ma l’export di Hong Kong verso gli Usa ammonta appena a 387 milioni di dollari l’anno, meno dello 0,1% del totale.

Si acuisce la tensione anche nel Mare Cinese Meridionale, dove Washington sta cercando di seminare discordia tra Pechino e gli Stati della regione, mentre la Casa Bianca ventila la possibilità di vietare l’ingresso negli Usa ai membri del Partito Comunista Cinese e alle loro famiglie. 

POLONIA: VITTORIA DI MISURA PER ANDRZEJ DUDA

Vittoria di misura per Andrzej Duda.

Stando ai risultati di lunedì 13 luglio, con il 51.2% dei voti, e con l’appoggio dei nazionalisti di Legge e Giustizia, il candidato di destra si aggiudica un altro mandato presidenziale di 5 anni.

Sconfitto il liberale Rafał Trzaskowski, che ha comunque ottenuto il 48.8%. Duda ha contribuito a ridurre la povertà nel paese ma è contraddistinto dalla retorica xenofoba, antisemita ed omofobica.

Assieme a Legge e Giustizia ha minato alla base l’indipendenza del potere giudiziario.

Secondo le statistiche, ha attirato le simpatie degli elettori delle campagne sopra i 50 anni, riporta il The Guardian, mentre Trzaskowski ha riscosso consenso fra i giovani delle città.

Congratulazioni espresse dall’omologo ungherese Viktor Orban.

OPEC+: TAGLI ALLENTATI A PARTIRE DA AGOSTO

Il gruppo OPEC+ ha approvato un allentamento dei tagli alla produzione di greggio a partire da agosto e fino alla fine dell’anno.

Si tratterebbe, secondo gli esperti, di una soluzione vantaggiosa per la Russia grazie alle ricadute sulla redditività dell’olio di scisto negli Stati Uniti. 

Nel frattempo, come riferisce il Wall Street Journal, istituti finanziari quali Citibank, Goldman Sachs, JPMorgan Chase, Morgan Stanley e Wells Fargo avrebbero interrotto i finanziamenti al settore petrolifero e del gas statunitense, apparentemente sotto la spinta di “attivisti ambientalisti”.

CORONAVIRUS USA: DETERIORA IL RAPPORTO TRUMP-FAUCI

Si acuisce la tensione fra la Casa Bianca ed il massimo esperto nazionale sulle malattie infettive, il Dott. Anthony Fauci. L’accusa principale è quella di dichiarazioni inaccurate e contraddittorie sul Coronavirus, enumerate in una lista fornita al Washington Post.

Fauci, a febbraio, minimizzava la diffusione della malattia tramite asintomatici ed affermava che la popolazione non avrebbe dovuto apportare grandi cambiamenti alla propria vita.

Ora però l’amministrazione Trump critica le misure eccessivamente restrittive che Fauci intende imporre alla riapertura delle scuole.

Il tutto s’insinua nel contesto più grande della riapertura dell’economia, che il presidente ritiene vitale per il paese, un suo cavallo di battaglia per le imminenti presidenziali.

SCONTRI AL CONFINE TRA ARMENIA E AZERBAIGIAN

Il 12 luglio si sono riaccese le ostilità al confine tra Armenia e Azerbaigian.

Migliaia di persone sono scese in piazza a Baku per chiedere la mobilitazione e la riconquista del Nagorno Karabakh, mentre il ministero degli Esteri turco ha offerto il suo appoggio in difesa dell’integrità territoriale dell’Azerbaigian.

L’ambasciatore azero in Russia non esclude lo scoppio di un conflitto su vasta scala.

Si aprirebbe così l’ennesimo fronte per la Turchia, già impegnata militarmente in Libia e in Siria e ai ferri corti con l’Unione europea per le attività nelle acque al largo di Cipro e della Grecia.

 COLOMBIA: TRIBUNALE SOSPENDE MISSIONE MILITARE USA

Martedì 14 luglio un tribunale colombiano ha ordinato la sospensione della missione militare USA nel paese, considerata incostituzionale.

La missione è presente in Colombia, ha dichiarato il presidente Duque, con la motivazione della lotta al narcotraffico.

La decisione del Tribunale di Cundinamarca segue la petizione di alcuni senatori dell’opposizione, secondo i quali la missione è in corso senza approvazione del Senato ed ha un obiettivo chiaramente militare, coinvolgente la Colombia in un’offensiva militare contro il Venezuela.

 FALLITI I NEGOZIATI SULLA DIGA GERD

L’ultimo round di negoziati trilaterali tra Egitto, Etiopia e Sudan sulla Grande diga del rinascimento etiope (GERD), iniziato il 3 luglio sotto la mediazione dell’Unione africana (UA), si è concluso senza il raggiungimento di un accordo.

Secondo un comunicato diffuso al termine della riunione dal ministero delle Risorse idriche egiziano, “l’undicesimo giorno di colloqui a distanza ha visto il permanere di divergenze su questioni di peso relative a riempimento e gestione della GERD”.

“Le posizioni invariate e le richieste aggiuntive ed eccessive dell’Egitto e del Sudan hanno impedito che questo ciclo di negoziati si concludesse con un accordo”, ha dichiarato Addis Abeba.

 

Testi a cura di Leni Remedios e Giulia Zanette

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