Le quattro proposte accettate dal governo sono state votate sia dal centrodestra che dalla maggioranza ottenendo 464 sì, 2 no e un astenuto

La Camera ha approvato quattro delle 22 proposte presenti nella risoluzione del centrodestra presentata dopo le comunicazioni del premier Giuseppe Conte alla Camera sull’epidemia da Covid 19. Il governo si era rimesso all’Aula su queste quattro proposte. Si è dunque votata la risoluzione per parti separate. Le quattro proposte accettate dal governo sono state votate sia dal centrodestra che dalla maggioranza ottenendo 464 sì, 2 no e un astenuto.

Ecco i quattro impegni per il governo previsti dalla risoluzione del centrodestra (sui 22 complessivi) che sono stati approvati con il voto anche della maggioranza:

– a tenere in debita considerazione, in sede di adozione delle future misure di contenimento, le esigenze dei pazienti non Covid-19 (e, tra questi, dei pazienti cronici e dei pazienti oncologici), assicurando nei loro riguardi la continuità assistenziale e la tutela del diritto alla salute, anche attraverso l’attivazione dei servizi di telemedicina;

– a garantire una tutela effettiva, da qui fino al termine dell’emergenza, ai lavoratori fragili, alle persone con disabilità (sia essa fisica, sensoriale, relazionale o intellettiva), nonchè ai rispettivi familiari e caregiver, assicurando loro un adeguato sostegno economico e assistenziale, anche a livello domiciliare, affinchè la progressione della pandemia e l’applicazione delle misure di contenimento non determinino ulteriori regressioni, discriminazioni o isolamenti;

– a prevedere interventi mirati e appropriati alle diverse fragilità, al fine di non isolare ulteriormente bambini, ragazzi e persone con disabilità – in particolare intellettive – potenziando in modo adeguato l’assistenza socio-sanitaria domiciliare, nell’ottica di prevenire e assistere in sicurezza, consentendo anche a chi svolge attività domiciliare di usufruire di test rapidi a tutela sia propria che dell’utenza;

– per quanto riguarda la sicurezza delle scuole, ad applicare termoscanner all’ingresso delle strutture scolastiche o delle classi per monitorare la temperatura di alunni e personale, e ad allestire tensostrutture da dedicare alle scuole per aumentare gli spazi disponibili;

a prevedere interventi straordinari di edilizia scolastica per adeguare gli ambienti di apprendimento alle disposizioni di sicurezza.

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