Un ‘tagliando’ all’azione di governo relativa ai 29 punti del programma e la messa a punto di un timing di interventi economico-sociali da mettere in campo da qui al 2023: questi, stando a quanto viene riferito, gli obiettivi dei due tavoli di lavoro istituiti dalla maggioranza su sollecitazione del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dopo la riunione dei leader della scorsa settimana. Il primo tavolo, è stato stabilito nella riunione di oggi, si concentrerà in particolare sull’aggiornamento del programma anche alla luce dell’epidemia che ha cambiato radicalmente lo scenario sociale e politico del Paese rispetto a un anno fa, quando i 29 punti furono messi nero su bianco.

Il tavolo, al quale partecipano i capigruppo con il ministro Federico D’Incà, si occuperà anche di riforme istituzionali e, stando a quanto si apprende da fonti parlamentari, di legge elettorale. Al secondo tavolo spetterà, invece, occuparsi degli aspetti economici e sociali, con gli interventi necessari a reagire alla crisi innescata dal virus. “Rispetto a 12 mesi fa tutto è cambiato”, sottolinea all’AGI l’esponente di Leu e sottosegretario al ministero dell’Università e della Ricerca, Giuseppe De Cristofaro per il quale “le priorità oggi sono combattere le diseguaglianze sociali, che si sono accentuate proprio in virtu’ della crisi economica, e sostenere chi si trova in difficoltà”.

In questo lavoro, “si partirà dalle risorse del Recovery” con le linee guida presentate dal comitato interministeriale per gli affari europei: digitalizzazione della pubblica amministrazione, l’identità digitale unica per cittadini e imprese, il completamento della rete nazionale in fibra ottica e gli interventi per lo sviluppo del 5G, rivoluzione verde transizione ecologica, infrastrutture per la mobilità. E, ancora, istruzione, formazione e ricerca con l’obiettivo di aumentare la quota di giovani diplomati e laureati e contrastare l’abbandono scolastico promuovendo la riqualificazione, la formazione e la selezione del personale docente. In ultimo luogo, l’equità e inclusione sociale e territoriale. I due tavoli torneranno a riunirsi già martedì, per passare dalle questioni di metodo a quelle di merito.

“Positivo lo spirito del primo incontro con i partiti della maggioranza sulle iniziative e sulle azioni da intraprendere per proseguire nella legislatura”, ha commentato Cecilia D’Elia, portavoce delle donne Pd, al termine della riunione del secondo tavolo. “E’ da apprezzare che sia stata condivisa la nostra sollecitazione per un disegno ambizioso. Lavoriamo per modernizzarsi il Paese mettendo al centro le opportunità che il Recovery Fund ci offre a partire dal green new deal, dalla lotta alle diseguaglianze, con investimenti per la parità di genere e dall’innovazione digitale per la crescita”.

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