Luca Barbareschi è stato prosciolto con la formula ”perché il fatto non sussiste” dall’accusa di essersi appropriato di sipari, condizionatori, moquette, poltrone e altri materiali del Teatro Eliseo di Roma per un valore di circa 813 mila euro appartenenti alla precedente gestione del teatro.

“Abbiamo finalmente dimostrato con apposita documentazione che Luca Barbareschi fosse completamente estraneo rispetto ai fatti contestati dall’accusa quella di oggi è stata una discussione tanto articolata quanto precisa” dichiara Paola Balducci, legale di Barbareschi.

“Il mio compito è stato quello di riuscire a dimostrare come fosse assolutamente insussistente l’accusa del pubblico ministero. Vogliamo allungare sempre i processi quando i documenti provano che Barbareschi ha fatto solo cose buone per il teatro e, soprattutto, quando è già provato che è estraneo alle vicende relative al fallimento della società Nuova Teatro Eliseo che apparteneva ad altri soggetti.

I fatti contestati non erano a lui ascrivibili tanto che è stato prosciolto perché il fatto non sussiste. Il successo è che il proscioglimento è arrivato in sede di udienza preliminare che solitamente è l’anticamera del rinvio a giudizio. Finalmente un giudice attento e competente ha dato ragione alla tesi della difesa emettendo una sentenza di proscioglimento. Barbareschi prosciolto alla udienza preliminare è una grandissima soddisfazione per me come suo avvocato. Una bella pagina di giustizia è stata scritta anche oggi”.

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