Rassegna stampa

INTERNI

Più forte di lui. Renzi: “Rassicuro Conte: la maggioranza ha bisogno di qualche ritocco ma nessuno chiede un nuovo premier”. Se Conte aveva qualche dubbio Renzi glielo ha tolto (int. sul Cds)

Impresa impossibile. Conte come sempre vorrebbe scaricare su qualcuno la colpa della vicenda Gaudio ma stavolta è impossibile: lo ha scelto lui. Coincidenza: Gaudio era Rettore quando Conte inoltrò la domanda di partecipazione per un posto da ordinario di Diritto Privato (Cesaretti sul Gn)

Tutto torna. Stefano Bonaccini aveva una carta di credito della fondazione renziana Open (Amadori su La Ver)

Niet “Modello Genova”. La Ragioneria di Stato ha stroncato la lista di opere da commissariare in deroga agli obblighi di legge (come per il nuovo ponte di Genova). La deroga è prevista per opere di importanza strategica ma nella lista inviata dal Mit al Tesoro ci sono pure le ristrutturazioni delle caserme (Di Foggia sul Ft)

Piano Territoriale Paesistico. La Corte costituzionale dà ragione al ministero dei Beni culturali annullando il PTP della regione Lazio perchè vìola il principio della leale collaborazione fra i poteri dello Stato. Ancora una vittoria di Franceschini (Magliaro sul Tempo)

Napoli. Appoggio di Forza Italia alla moribonda giunta De Magistris e in cambio il sindaco promette non belligeranza al secondo turno delle amministrative (ma solo se il candidato del centrodestra sarà il magistrato Maresca). L’obiettivo di entrambi è impedire la vittoria di De Luca (Porcaro sul Matt)

ECONOMIA

Mes. Zingaretti non prende bene la fuga in avanti di Sassoli sul Mes: “Non è il momento di proposte rispettabili ma estemporanee sulla cancellazione del debito”. Gualtieri, Gentiloni e Amendola sulla stessa linea del segretario (Cappellini su Rep)

Momento “Bretton Woods”. Già prima della pandemia il debito pubblico mondiale era di 253mila miliardi di dollari (il triplo del Pil globale). Tutte le ricette per la riduzione del debito sono fallite: è il momento di rivedere alla radice il modello di sviluppo e delle relazioni finanziarie internazionali partendo dalla ristrutturazione dei debiti gonfiati dalla pandemia. Bisogna avere il coraggio di guardare lontano (Girardo su Avv)

Rigenerazione urbana a rilento. L’ANCE: a rilento i 21 piani di rigenerazione urbana partiti nel 2012. Spesi solo il 20% dei soldi stanziati (Santilli sul Sole)

UE

Senza pace. Dopo aver risolto le controversie diplomatiche con la Grecia, la Macedonia del Nord ora subisce il veto della Bulgaria per l’ingresso in Europa (De Franceschi sul Fg)

CONTINUA A LEGGERE SU ECODAIPALAZZI.IT

Seguici su:
Facebook  |  Youtube  |  Telegram  |  Twitter

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi