“Vorrei segnare con la mano destra all’Inghilterra”

“Io ho due sogni. Il primo è giocare la Coppa del Mondo. Il secondo è vincerla”. Diego Armando Maradona li ha realizzati da protagonista e la Fifa ha deciso di celebrare la sua leggenda sui social. Le pagine social, come quella intitolata ‘Fifa World Cup’, sono state, il giorno in cui ha compiuto 60 anni, un vero e proprio affresco completo del mondo Maradona, indimenticato ex numero 10 del Napoli e dell’Argentina.

Ci sono le sue magie che hanno incantato i tifosi del club partenopeo, ma non solo. “Maradona è il dio del calcio”: palleggi, dribbling e le prodezze più famose con la maglia dell’Argentina: il capolavoro contro l’Inghilterra e la rete realizzata di mano. Un gesto che ha sempre rivendicato con orgoglio: “Se potessi lo rifarei – ha spiegato Maradona a France Football – mi piacerebbe fare un altro gol così all’Inghilterra. Ma stavolta con la mano destra. Sarebbe il regalo perfetto per i miei 60 anni”.

Quanto ai giocatori che lo fanno emozionare aggiunge: “Messi e Cristiano (Ronaldo), Cristiano e Messi per me questi due sono una spanna sopra gli altri. Non vedo nessuno avvicinarsi a loro. Nessuno raggiunge la metà di quello che fanno”. Maradona ha anche parlato della fallita trattativa per portarlo al Marsiglia.

“I dirigenti del Marsiglia mi contattarono e si offrirono di raddoppiare il mio stipendio. All’epoca giocavo a Napoli e il presidente Ferlaino mi disse che se avessimo vinto la Coppa Uefa (poi conquistata contro lo Stoccarda), mi avrebbe lasciato andare. Bernard Tapie (allora presidente dell’OM) e Michel Hidalgo (il direttore sportivo) vennero addirittura a trovarmi in Italia per farmi una proposta e per discuterne. Una volta tornato a Napoli (l’incontro avvenne a Milano), dissi a Ferlaino: ‘Grazie Presidente per tutti questi bellissimi anni, vado’. A quel punto, però, ha iniziato a fare lo stupido, come se non avesse capito, e ha fatto marcia indietro. Fine della storia.”

CONTINUA A LEGGERE SU ECODAIPALAZZI.IT

Seguici su:
Facebook  |  Youtube  |  Telegram  |  Twitter

Rispondi