Se Forza Italia voterà sì alla riforma del Mes si apre un problema politico. E’ questa la posizione della Lega, secondo quanto viene riferito da fonti parlamentari del partito di via Bellerio. Posizione sostenuta dallo stesso Matteo Salvini che, nei ragionamenti con i fedelissimi, ha spiegato che l’ok azzurro alla riforma sarebbe un fattore divisivo all’interno del centrodestra e porrebbe le premesse per una spaccatura. “Anche perchè – sostengono le stesse fonti – un conto è la riforma del Mes, un altro è il Mes sanitario. In questo caso – questo il ragionamento – non si capirebbe un sì del partito di Berlusconi alla riforma“.

Sul Mes ho posto le nostre condizioni: così finalmente mettiamo le cose in chiaro e si vede da che parte sta FI“, ha spiegato lo stesso Salvini ai suoi. Dopo aver detto pubblicamente che chi vota a favore della riforma del Mes non sarà “più compagno di strada” della Lega, il segretario leghista è arrivato alla Camera e si è fermato a parlare con alcuni deputati che lo hanno aggiornato sul decreto Migranti, contro il quel c’è l’ostruzionismo degli ex lumbard. Il tema del Mes potrebbe, quindi, nuovamente dividere il fronte rosso-giallo ma anche la coalizione all’opposizione rappresentata da Lega, FdI e FI, dopo le tensioni della settimana scorsa sul voto di scostamento al bilancio. E potrebbe avere ricadute anche sulle elezioni amministrative in Calabria dove si voterà il 14 febbraio. Con un centrodestra spaccato fonti parlamentari del partito di via Bellerio non escludono che la Lega si presenti da sola alle urne.

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