USA nel caos

Che gli USA fossero nel caos, per gli osservatori attenti non era una novità.

Il Congresso degli Stati Uniti preso d’assalto dai sostenitori di Trump sembra fantapolitica e invece è la notizia che apre il 2021

I segnali di una rivolta popolare c’erano tutti: gli elettori statunitensi continuavano ad essere presenti numerosi nelle varie manifestazioni

e il presidente Trump ha sempre negato la vittoria del suo avversario democratico, gettando in ogni occasione benzina sul fuoco.

Non credo sia azzardato dire che, i media italiani, hanno trattato le dichiarazioni di Trump del post elezioni con superficialità e che il pericolo di rivolta popolare è stato sottovalutato.

Questa sera, purtroppo, abbiamo visto che è stato un grave errore sottovalutarle e, lo “spettacolo” non è stato certo edificante.

Mentre scrivo, una donna risulta ferita al petto gravemente. Gli agenti stanno operando arresti con le armi puntate contro i dimostranti.

Potrebbe succedere di tutto nella notte a Washington e in altre città.

Il presidente Joe Biden è apparso in televisione per lanciare un messaggio ai manifestanti, ma anche al presidente uscente Trump:

” Chiedo al presidente Trump di andare ora alla televisione nazionale per adempiere al suo giuramento e difendere la Costituzione e chiedere la fine di questo assedio” ha detto Biden.

Trump ha accettato, tramite twitter  ” Abbiamo visto cosa siete in grado di fare, ora andate a casa in maniera pacifica”.

La sindaca di Washington, Muriel Bowser proclama il coprifuoco dalle ore 18,00.

Gli Usa sono nel caos e certamente non hanno iniziato l’anno nel migliore dei modi.

L’America è una nazione spaccata in due e certamente la crisi economica dovuta al Covid-19 morde ancora gli Stati Uniti e l’economia globale.

Aggiornamento: morta la donna ferita durante gli scontri.

Certamente il 2021 si apre in salita per Joe Biden e Kamala Harris.

 

Nicola Alberi

 

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