Non si placano le polemiche sul referendum del 17 aprile 2016. Un provvedimento dell”Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) valido anche per la Rai, segnala la mancata informazione referendaria con una delibera datata 24 marzo. Ne riportiamo qui il testo:
DELIBERA N. 107/16/CONS
RICHIAMO AL RISPETTO DEI PRINCIPI IN MATERIA DI INFORMAZIONE NEI NOTIZIARI E NEI PROGRAMMI INFORMATIVI DURANTE LA CAMPAGNA REFERENDARIA 2016 (REFERENDUM 17 APRILE 2016)
“L’Autorità richiama tutte le emittenti nazionali a riservare, fino al termine della campagna referendaria in corso, adeguati spazi informativi all’iniziativa referendaria allo scopo di offrire all’elettorato una consapevole conoscenza del quesito oggetto del referendum medesimo, avendo cura di rappresentare e dare voce in maniera corretta e completa alle posizioni favorevoli e contrarie, ivi comprese le posizioni per il non voto[..] Nell’esercizio della propria funzione di vigilanza l’Autorità verificherà l’osservanza del presente richiamo attraverso il monitoraggio di tutte le testate, con riferimento sia ai notiziari sia ai programmi di approfondimento informativo [..]
In vigilanza Rai, invece, l’ufficio di Presidenza aveva chiesto che gli spot istituzionali, originariamente in onda all’alba o di notte, fossero mandato in onda dopo i tg, comunque dopo le 14,30 (comunicazione politica). Nulla hanno fatto i commissari rispetto alla copertura informativa nei tg e nei programmi di approfondimento politico. Probabilmente nei prossimi giorni, a diritto conculcato, saranno presentate istanze di verifica.
