Press review di mercoledì 22 giugno a cura della redazione giornalistica di Eco dai Palazzi:
ECONOMIA
Scenari probabilistici. Esistono strumenti affidabili in grado di prevedere terremoti finanziari? No, non esistono (Galli e Dell’Aringa sul Sole)
INTERNI
Pd. D’Alema ringiovanito: “Il partito è stato lasciato senza guida e serve solo per addossargli le colpe quando si perde”, “Per Renzi a Torino abbiamo perso perchè Fassino è un volto vecchio? E col giovane Giachetti allora?” (int. sul Cds). Anche la maggioranza renziana scricchiola: Orlando e Orfini, dopo le sberle prese a Napoli e a Roma, rischiano di non entrare nella nuova segreteria (Bertoloni Meli sul Msg)
Errani. Assolto in Appello Vasco Errani dall’accusa di falso ideologico. Renzi gli affiderà un ruolo primario nel partito sperando che questa nomina favorisca una tregua con la minoranza dem (Casadio su Rep)
Renzi. Veltroni e D’Alema dopo i tonfi elettorali del 2009 e del 2000 si dimisero da segretari del Pd mentre Renzi batte il mea culpa sul petto degli altri… (Travaglio sul Ft)
Anci. Fassino, con stile, rassegna le dimissioni anche da presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani e si apre la battaglia per la successione: in corsa De Caro (Bari) e Bianco (Catania). Un luogo di potere che fa gola a molti (Tecce sul Ft)
Napoli. Renzi pronto ad azzerare i vertici del partito a Napoli e a inviare un commissario. Fra i papabili il sen. Mirabelli, Pina Picierno ed Ernesto Carbone (Fierro sul Ft)
Zingaretti. Il governatore torna in campo ma non vuole ruoli in segreteria: niente alibi ai grillini in regione e in comune (Capponi sul Cds)
Occhi su Franceschini. Tutti tengono gli occhi aperti sulle mosse di Franceschini perchè universalmente riconosciuto come preveggente politico… (Preziosi sul Man)
Modelli. Qualcuno avvisi Casaleggio jr che il “modello venezuelano” da lui indicato non è proprio il migliore: il Venezuela è al centesimo posto nelle classifiche sulla salute delle democrazie e si tratta di una dittatura mascherata da repubblica bolivariana oltre a essere un Paese tecnicamente fallito (Del Vigo sul Gn)
ROMA
Hopeless. Così scrive il gip nell’ordinanza per le tangenti sui campi rom: “Un sistema di corruzione diffuso e radicato nell’ufficio del Comune di Roma” (Fiano sul Cds)
Assessori. Anche gli assessori dovranno firmare il codice etico che li obbliga a seguire “le indicazioni dello staff”, oltre a prevedere una multa di 150 mila euro in caso di danno d’immagine al M5S. Chissà perchè la Raggi trova difficoltà a trovare gli assessori… (Canettieri)
Segretario Pd. Tesseramento congelato: chiunque pensi di fare incetta di tessere per condizionare il prossimo congresso romano ha sbagliato i conti. Voteranno solo quelli che hanno fatto la tessera nel 2015 (quando era commissario Orfini…). Michela Di Biase: “Dimissioni di Orfini? Non è una valutazione che spetta a me…” (int. su Rep)
Poteri forti romani. Dei poteri forti di una volta è rimasto poco. Il vero potere adesso sopravvive in alcune “scatole magiche” come l’Acea e, in misura minore, la Fondazione per la musica, la Camera di Commercio, le partecipate del Comune (Menicucci sul Cds)
Palazzinari. Ce la farà la Raggi a scalfire il fortilizio invitto della speculazione edilizia? Comunque i grandi costruttori vivono situazioni diverse: Lamaro e Toti sono in guerra con Caltagirone, Parnasi è carico di invenduto, Erasmo Cinque è “impaniato” nel processo del Mose… Il vero Imperatore è Caltagirone (Statera imperdibile su Rep)
L’esperienza conta. Alemanno: “Consigli alla Raggi? In base alla mia esperienza è fondamentale che metta in campo la giusta squadra di governo” (int. sul Msg)
