La giunta immunità del Senato dice no all’insindacabilità con i voti di M5S
Dopo una giornata segnata da attacchi e polemiche alla sua iniziale decisione di avvalersi dell’insidacabilità. Dopo che il Senatore Giarrusso aveva anche provato a spiegare i motivi che lo avevano condotto a chiedere che fosse il Senato a pronunciarsi sulle dichiarazioni che gli erano valse una querela per diffamazione. Dopo che per tutta la giornata M5S è rimasto gelidamente in silenzio sulla vicenda, isolando, quanto meno mediaticamente, il proprio esponente. Alle 19,00 è arrivata la notizia, battuta dall’Ansa, che lo stesso Giarrusso aveva chiesto di votare contro l’insindacabilità nei suoi confronti.
Giarrusso con un post sulla sua pagina Facebook ha poi spiegato che il motivo per il quale ha rimesso la vicenda al Senato era solo per accendere i fari dell’opinione pubblica su una denuncia (quella che gli era costata la querela) che non era stata ripresa dal circuito mediatico. Raggiunto tale scopo ha chiesto che i suoi colleghi si esprimessero contro la sua insindacabilità.
La giunta per le immunità in serata ha poi votato a favore della relazione del Senatore Augello volta a non riconoscere gli estremi per applicare l’insindacabilità. A favore della relazione hanno votato i Senatori M5S.