ECONOMIA
Italexit. Incognite nel caso di ritorno alla lira: deprezzamento del 50% (ma i debiti bisognerà ripagarli in euro); poca chiarezza sui fori che giudicherebbero le controversie internazionali; perdita di valore dei 200 miliardi di titoli di stato comprati dalla Banca d’Italia con il Quantitative easing; rimbor so dei derivati nel caso in cui le banche controparti chiedessero la chiusura anticipata… (Minenna, l’ex assessore, su Cds Econ)
Quantitative easing. Le banche tedesche dicono basta al Quantitative easing perchè con i tassi d’interesse quasi a zero non guadagnano più niente quando prestano i soldi (Mangia su A&F)
Sole 24ore. E’ guerra totale fra il presidente Boccia e le industrie del Nord che mettono i soldi veri. In questi anni i dirigenti di Confindustria hanno trattato il Sole come una municipalizzata e i risultati si vedono: il valore di un azione è sceso da 5,75 euro nel 2007 a 0,35 di oggi (Mania sul A&F)
INTERNI
Centrodestra. Tajani detta la linea: “Parisi è utile perchè allarga il centrodestra. Con Salvini niente da spartire” (int. su La St)
Decreto fiscale. Arriva oggi in Aula. Tanti i terreni di battaglia (Conte su Rep)
Diseguaglianza sociale. Alla base della vittoria di Trump la rabbia dei cittadini per la crescente diseguaglianza sociale e di redditi. In Italia questo fenomeno è ancora più marcato e quindi non bisogna essere Einstein per capire chi vincerà le elezioni (Statera su A&F)
ROMA
Addio soldi. Giubileo finito ma buona parte dei soldi stanziati non sono stati spesi. L’unica ‘grande opera’ fatta è il rifacimento di un pezzo di via Marsala… (Bisbiglia sul Tempo)
La famiglia è importante. Marra nomina suo fratello al vertice della Direzione Turismo ma Fratelli d’Italia e un sindacato preparano un esposto all’Anac (Evangelisti sul Msg). Pd non pervenuto
