INTERNI
Conti senza l’oste. Verdiniani, alfaniani e altri sogghignano perchè al Senato Renzi non ha i numeri ma ancora deve rendersene conto. ll sen. Ferrara: “Ci prenderemo mesi per discutere la legge elettorale…”. Anche Grillo da una brutta notizia a Renzi chiedendo l’abrogazione dei capilista bloccati e quindi rimettendo in discussione l’accordo (Lopapa su Rep)
118. Anche i deputati fedelissimi di Renzi ammettono che ultimamente il segretario è poco lucido. Con poche parole ha fatto imbestialire i parlamentari Pd di tutte le razze e le correnti (De Marchis su Rep)
Pizzino. Bisignani, dopo aver descritto i tanti errori di Renzi, chiude il pezzo con una frase sibillina che sa di pizzino: “Suo nonno Adone, la persona forse più smart della famiglia, gli farebbe presente che la micia frettolosa fa i gattini ciechi” (Lib). Che cosa sa Bisignani del nonno di Renzi?
C’è un Grillo in ognuno di noi. Alcuni parlamentari Pd scrivono a Renzi: “Per mortificare il nostro lavoro bastano gli attacchi dei grillini. Ti vuoi unire pure tu al coro?” (Allegranti sul Fg)
De profundis. Il governatore Emiliano: “Renzi si comporta come se stesse giocando a Risiko ma in politica giochi con il sangue delle persone. Il bilancio della sua segreteria è drammatico” (int. sul Cds)
Fuori moda. Rosato stende Napolitano: “Ciò che dice il Presidente emerito Napolitano è condivisibile sopratutto per il passato” (int. su l’Un)
Nomine partecipate. La tegola caduta in testa a Moretti scombussola tutti i piani per le nomine nelle grandi partecipate. Il governo apre la partita ma Renzi non darà le carte come sperava (Greco e Mania su Rep)
ROMA
Bilancio. Tra una chat e l’altra il bilancio dei primi sette mesi della Giunta Raggi è presto fatto: città paralizzata (Evangelisti sul Msg)
Partecipate. Colomban prepara la rivoluzione nelle partecipate: “Ne rimarranno solo 12” (Evangelisti sul Msg e Vitale su Rep)
Mafia Capitale. Odevaine al processo conferma quanto già ammesso: “Alemanno, quando era sindaco, strinse un accordo con Marroni per concedere a ciascun consigliere 400mila euro per ‘finalità culturali’. In realtà erano soldi da usare a piacimento” (Malpica sul Gn)
Fratelli coltelli. Le divisioni interne nei partiti in passato si risolvevano a porte chiuse ma nel mondo grillino le coltellate vanno sferrate via mezzo stampa. Ma poi il gioco sfugge di mano e si finisce in mano alla magistratura (Novelli sul Tempo)
De Vito manco morta. Nell’ipotesi la situazione degenerasse la Raggi sta facendo in modo che il successore sia Mazzillo e non De Vito (Mazzilli sul Cds)
Stadio. E’ partito il redde rationem: in un mese società giallorossa e Campidoglio devono trovare un accordo sulle metrature altrimenti salta il banco (Msg). Secondo uno studio legale se il progetto saltasse la Roma e Parnasi non potrebbero avanzare nessuna pretesa economica. Esattamente l’opposto di quanto afferma l’Avvocatura del Campidoglio (D’Albergo su Rep)
