Il Pd soffre la scissione e il Movimento 5 Stelle diventa il primo partito in Italia, ma occhio al Centrodestra unito che sarebbe avanti a entrambi. Secondo il sondaggio di EMG pubblicato per il Tg di La7, il M5S guadagnerebbe lo 0,7 delle preferenze, recuperando la flessione degli scorsi mesi, e assestandosi al 29,1% che lo renderebbe il primo partito in Italia.
Il Partito Democratico invece cala drasticamente al 27,6, complice la scissione che ha dato vita al MDP che invece si trova intorno al 4%. Concorrenza dei Democratici e Progressisti che leverebbe spazio anche a Sinistra Italiana (1,7%) e persino a NCD (2,5%), al di sotto di quel 3% necessario per accedere al Parlamento in caso di votazione.
Nel Centrodestra situazione stabile che vede la Lega Nord al 13,3%, Forza Italia all’11,8 e Fratelli D’Italia al 5,1%. Insieme potrebbero raggiungere una percentuale oltre il 30 (considerando anche altri partiti minori) che potrebbe riportarlo clamorosamente al Governo.
Ma non solo elezioni nazionali, grossi cambiamenti sono previsti anche in Sicilia. Le elezioni per il Governo delle regione sono alle porte e il M5S si presenta con quasi il 40% delle intenzioni di voto. Bene anche il Centrodestra che raccoglierebbe un 35%, lasciando alla coalizione di centrosinistra appena il 18%, con il Pd ai minimi storici (10% dei votanti).
I sondaggi, soprattutto in queste ultime tornate elettorali, sono fatti per essere smentiti e le campagne elettorali sono fatte per ribaltarli. Ma dal “sentire popolare” non sembrano essere poi così lontani dalla verità.
