Camera dei Deputati, ore 19:38 di giovedì 23 marzo. Poco prima del voto finale relativo alle misure in favore delle popolazioni colpite dal terremoto, la Presidente della Camera Laura Boldrini chiede un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’attentato di Londra. Si leva un coro di NO che nemmeno nelle classi delle scuole più sgangherate di Italia, quando l’insegnante chiede di fare una verifica scritta.
La Presidente è presa alla sprovvista, si arrabbia e urla “Rispetto” per la vicenda di Westminster. “Stiamo parlando della commemorazione delle vittime dell’attentato di Londra e io pretendo rispetto“, tuona la Boldrini. Più che da stupidario, questa sarebbe una notizia di cui i parlamentari che ne sono stati autori dovrebbero profondamente vergognarsi.
