E’ stato presentato nella “Sala Zuccari” del Senato, il “Rapporto 2017 sul Coordinamento della Finanza Pubblica“. Nel percorso di risanamento dei conti pubblici, è “rilevante il contributo previsto dalle misure di contrasto all’evasione. Le difficoltà di verifica in sede di consuntivo, tuttavia, inducono cautela nell’utilizzare tali proventi, per loro natura incerti, per finanziare maggiori spese o riduzioni d’entrata certe”.
E’ quanto si legge nel rapporto 2017 sul coordinamento della finanza pubblica presentato stamane dalla Corte dei conti. Oltre il 55 per cento del maggior gettito atteso da tutte le manovre dell’ultimo decennio è legato, spiega il rapporto, a lotta all’evasione, anticipazioni di gettito e da giochi e lotterie. Si tratta tuttavia, ammonisce la Corte, nel caso delle ultime due, di “misure che sembrano replicabili con difficoltà (quanto meno con le stesse dimensioni) nei prossimi anni. Per i giochi, infatti, i risultati più recenti sembrano evidenziare la relativa saturazione del settore e una tendenza alla diminuzione della resa media, in termini di utili netti per l’erario, onde poter fronteggiare l’aumento della quota delle spese corrisposte per vincite e spese di gestione. Quanto alle anticipazioni di entrata, se ampliate ed estese nel tempo, potrebbero finire per alterare i meccanismi impositivi, con il rischio di intaccare il gettito futuro“.
E’ possibile scaricare la sintesi della relazione.
Le parole del Ministro Padoan intervenuto (video)
[foto uff stampa CorteConti]