Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato – ai sensi di quanto previsto dall’art. 87 comma 11 della Costituzione – il Decreto con cui è stata concessa a Nicola Giuseppe Scomparin la grazia totale della pena detentiva ancora da espiare.
L’interessato è stato condannato, a seguito del riconoscimento da parte della competente corte di appello italiana della sentenza emessa dalla Autorità giudiziaria della Thailandia, ad espiare anni venti e mesi due di reclusione, per il reato, commesso in Thailandia, di detenzione di sostanze stupefacenti (circa 32 grammi di eroina e 9 grammi di marijuana). L’esecuzione della pena detentiva è in corso dal 21 settembre 2006, dapprima in Thailandia e dal settembre 2012 in Italia, e sarebbe terminata nel maggio del 2025.
La decisione tiene conto dell’avviso favorevole espresso dal Ministro della Giustizia a conclusione della prevista istruttoria.
Nella valutazione della domanda di grazia, il Capo dello Stato ha considerato i pareri favorevoli formulati dalle competenti autorità giudiziarie. Essi si sono basati sulla circostanza che la pena detentiva già scontata dallo Scomparin è notevolmente superiore a quella normalmente inflitta in Italia per fatti analoghi. E’ stato considerato, inoltre, il buon comportamento tenuto dal condannato durante la detenzione, protrattasi complessivamente per oltre dieci anni e otto mesi.
