Nuove risorse per il personale amministrativo del Ministero della giustizia: sono circa 42 milioni, infatti, gli stanziamenti del Fondo Unico di Amministrazione 2016. È quanto prevede l’accordo siglato questa mattina in Via Arenula dal ministro Andrea Orlando con le rappresentanze sindacali, alla presenza del sottosegretario Gennaro Migliore.
Con la firma è stata inoltre prevista la programmazione delle risorse per il 2017 che saranno destinate alle progressioni economiche del personale del Ministero: sarà assicurata in tal modo l’attuazione della prima fase dell’accordo sindacale sottoscritto il 26 aprile scorso e finalizzato ad una serie di interventi di promozione e valorizzazione del personale amministrativo.
Questi gli importi che saranno destinati per le procedure degli sviluppi economici:
- 16.500.000 euro per l’Amministrazione giudiziaria;
- 1.469.358 euro per l’Amministrazione penitenziaria;
- 1.086.125 per l’Amministrazione della giustizia minorile e di comunità;
- 298.975 per gli l’Amministrazione degli Archivi Notarili.
La decisione concordata con le OO.SS. di dare corso agli sviluppi economici in modo unitario per tutte e quattro le Amministrazioni del Ministero della giustizia (DOG, DAP, MINORI e UCAN) rappresenta una importantissima svolta, fortemente voluta dal Ministro Orlando, nelle relazioni con i sindacati.
Gli importi indicati consentiranno di realizzare già nel 2017 progressioni economiche per 11.000 unità circa, di cui circa 9.000 per la sola Amministrazione giudiziaria. Oltre a ciò si sta procedendo con la riqualificazione di cancellieri e ufficiali giudiziari, la cui graduatoria sarà pubblicata a breve e consentirà il passaggio di area di circa 2.000 unità.
Le modalità e i criteri per attuare le progressioni economiche con gli importi programmati oggi, costituiranno oggetto di un separato accordo a cui l’Amministrazione e le OO.SS. lavoreranno entro l’estate.
Il Guardasigilli ha salutato con soddisfazione “il clima di ampia collaborazione registrato fra le parti, che ha portato a questo ulteriore passo avanti nelle relazioni sindacali” e ha ribadito l’impegno a proseguire nel percorso intrapreso di valorizzazione del personale anche mediante il reperimento di ulteriori risorse per il 2018, come concordato con l’intesa del 26 aprile scorso.