Trenta deputati per 12 mesi – possibili di rinnovo – andranno a comporre una Commissione speciale sulla lotta al terrorismo, incaricata di chiarire le carenze pratiche e legislative della lotta al terrorismo in tutta l’Ue. Lo hanno deciso gli eurodeputati – approvando un mandato con con 527 voti a favore, 73 contrari e 36 astensioni – in risposta ai recenti attentati terroristici che si sono verificati in diversi paesi dell’Unione
Come si legge in una nota dell’Europarlamento, tale Commissione dovrà in particolare “esaminare le misure esistenti contro il terrorismo nel settore della gestione delle frontiere esterne“, “individuare le carenze nella cooperazione giudiziaria transfrontaliera e nella condivisione delle informazioni”, nonché “misurare l’impatto della legislazione antiterrorismo dell’UE sui diritti fondamentali” dei cittadini.
Ai 30 incaricati spetterà inoltre la valutazione del livello di radicalizzazione all’interno degli Stati membri, e dell’efficacia dei relativi programmi di deradicalizzazione. Sotto la lente finirà nondimeno “il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, inclusi i legami con la criminalità organizzata”, e infine “la protezione degli obiettivi non strategici e delle infrastrutture critiche quali aeroporti e stazioni ferroviarie”. Previsti incontri e conferenze con istituzioni di governo e organi giudiziari dei singoli Stati membri ma anche extra Ue, alcune delle quali – data la sensibilità delle informazioni – potranno svolgersi a porte chiuse.