L’Ufficio Centrale Elettorale della regione Sicilia presso la Corte d’Appello di Palermo ha deciso di escludere la lista di Unione Cristiana che ha come presidente Domenico Scilipoti dalle votazioni regionali del 5 novembre, dichiara Scilipoti, “in quanto nel suo contrassegno è rappresentata una croce”.
Furioso il senatore di Forza Italia: “Ricorreremo al Tar. Lo stop al simbolo è una decisione inaccettabile poiché si inserisce in un clima culturale pericoloso che si sta diffondendo soprattutto nel nostro Paese. Non permetteremo che le Istituzioni nazionali e locali favoriscano il laicismo, ostacolando così la partecipazione dei cristiani, che costituiscono il 98 per cento della popolazione italiana, alla vita pubblica”. “Ci prepareremo anche alle elezioni parlamentari, come ribadiremo durante il prossimo congresso nazionale di Unione Cristiana che si terrà il 25 novembre a Roma, in difesa della sana laicità dello Stato” conclude.
