A dieci anni dal rogo della Thyssen Krupp, Montecitorio ricorda quei morti sul lavoro: sette operai travolti dalle fiamme la notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007. “Thyssen. Opera Sonora” è il titolo della rappresentazione teatrale che andata in scena oggi, nel corso della manifestazione Montecitorio a Porte Aperte, alle ore 12 nella sala della Regina.

Tratto dal lungo reportage pubblicato nel mese successivo all’incidente dall’allora direttore di Repubblica, Ezio Mauro, lo spettacolo è stato preceduto da un saluto, trasmesso in diretta webtv, della Presidente della Camera, Laura Boldrini. Erano presenti anche alcuni superstiti, tra cui Antonio Boccuzzi oggi deputato, e i parenti delle vittime.
Scritto e interpretato dallo stesso Mauro, con la regia di Pietro Babina e la partecipazione vocale di Umberto Orsini e Alba Rohrwacher, lo spettacolo vede intrecciarsi le memorie di un superstite dello stabilimento, Giovanni Pignalosa, con la storia di Torino. L’evento è stato preceduto in piazza Montecitorio dal concerto della Banda musicale dell’Aeronautica Militare, direttore Marco Moroni. Il programma ha visto l’inizio con l’esecuzione dell’Inno nazionale italiano ed è terminato con quella dell’Inno europeo.
Dopo il concerto in piazza, la Presidente Boldrini ha accompagnato un gruppo di visitatori all’interno di Montecitorio. “Si tratta di tener viva la memoria – dichiarato la Presidente -. I dati degli infortuni e dei morti sul lavoro nei primi nove mesi del 2017, sebbene di poco, sono aumentati. C’è regresso sulla messa in sicurezza di fabbriche e cantieri. Le imprese devono investire su prevenzione. Non si può risparmiare sulla pelle dei lavoratori“
