In una nota i senatori Gaetano Quagliariello, Carlo Giovanardi e Luigi Compagna intervengono sulla recente decisione del Parlamento Polacco:
“Siamo stati facili ma inascoltati profeti quando al Senato ci siamo opposti lo scorso anno alla proposta del Governo, purtroppo diventata poi legge, che colpisce con il carcere da due a sei anni, come aggravante della pena base della legge Mancino che va dalla multa ai diciotto mesi, chiunque neghi o addirittura soltanto minimizzi episodi di crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidi”.
“E’ inutile adesso, continuano gli esponenti di Idea Popolo e Libertà, stracciarsi le vesti per la decisione della Polonia, che si è messa sullo stesso piano colpendo penalmente chi confonde le responsabilità naziste per l’Olocausto con quelle del popolo polacco. Nel riconfermare la condanna senza se e senza ma dell’Olocausto sarà indispensabile nella prossima legislatura rivedere norme che colpiscono penalmente la ricerca storica e le opinioni relative a migliaia di episodi di crimini di guerra ecc, scelta contro la quale inutilmente si era schierata la stragrande maggioranza degli storici italiani di ogni estrazione culturale ed ideologica”.
