Cesare Battisti è atterrato in Italia, ad “accoglierlo” all’aeroporto di Ciampino i ministri Salvini e Bonafede. Battisti è stato trasportato nel carcere di Rebibbia per poi trasferire il terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo nel carcere di Oristano, dove dovrà scontare la pena. Battisti, è stato preso in consegna dagli uomini del Gom, il gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria, insieme alle altre forze di polizia.
Battisti resterà in cella da solo e sono previsti 6 mesi di isolamento diurno. L’ex terrorista dei Pac verrà collocato nel circuito di alta sicurezza e gli sarà riservata una sistemazione ad hoc. Battisti, inoltre, dovrà scontare la pena dell’ergastolo ostativo, ovvero senza la possibilità di ottenere sconti di pena.
Cesare Battisti è stato arrestato sabato pomeriggio mentre passeggiava per strada a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, dagli agenti dell’Interpol. Si sta ancora indagando sulla possibile rete di fiancheggiatori che lo ha aiutato a fuggire dal Brasile e a rifugiarsi nella città boliviana, nel tentativo di sfuggire all’arresto. La sua cattura, per il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso e per il sostituto Pg Antonio Lamanna, è stata possibile anche grazie alla “svolta a livello politico in Brasile” con l’elezione del presidente Jair Bolsonaro ma soprattutto grazie “alla collaborazione di polizia” a livello internazionale. I magistrati si sono detti anche “soddisfatti dal punti di vista del lavoro svolto”.
Alle 14 è stata indetta una conferenza stampa dai ministri Matteo Salvini e Alfonso Bonafede. “Stiamo lavorando per assicurare alla giustizia i latitanti terroristi di qualsiasi colore: rossi, neri, bianchi, verdi” ha dichiarato Salvini, mentre per il Guardasigilli “E’ impotante che sia caduto l’elemento della commutazione della pena da ergastolo a 30 anni. Così Battisti sconterà la pena che gli è stata comminata nei tribunali italiani. L’estradizione di Battisti – ha aggiunto – è un momento importante per il popolo italiano e per i familiari delle vittime. Il messaggio è chi ha sbagliato paga“.